Trattamento viso . Acido Ialuronico

Idratante e anti-age, impiegato sia nella cosmesi che nella medicina estetica
INCI: Hyaluronic Acid, Sodium Hyaluronate, questi i termini con i quali ne trovate espressa la concentrazione all’interno di prodotti cosmetici che, citano tra i componenti fondamentali, l’Acido Ialuronico.
L’acido Ialuronico trova un vasto impiego come idratante e antiage sia in cosmesi che in medicina estetica.

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Cos’è l’acido Ialuronico, e perché si chiama così?

Si tratta di una macromolecola composta da una parte di natura zuccherina unita ad un’altra proteica, il cui nome deriva dall’unione di due vocaboli: Hyalos (che significa vitreo) e Uronico. Il primo, hyalos è stato scelto proprio perché l’acido ialuronico è stato isolato per la prima volta nel corpo vitreo; mentre uno degli zuccheri di cui è composto è l’acido uronico.

Dove si trova l’acido ialuronico?

L’acido ialuronico si trova nei tessuti e ne i fluidi corporei dei vertebrati in quantità variabile, in particolare, è sintetizzato dai fibroblasti del derma e rappresenta uno dei principali componenti di questo tessuto.
il suo meccanismo d’azione antirughe non è ancora stato accertato perfettamente, nonostante la dimensione molecolare non permetta il passaggio attraverso l’epidermide, pare molto efficace nello stimolare l’attività dei fibroblasti. La sua funzione rassodante si potrebbe ricondurre all’intervento di sostanze chiamate “interleuchine” altrimenti dette: messaggeri cutanei, che mettono in comunicazione la superficie epidermica con il derma sottostante.

Cosa è cambiato nel tempo?
L’innovazione nella chimica delle materie prime cosmetiche ha introdotto di recente un particolare acido ialuronico a basso peso molecolare, ovvero con dimensioni inferiori rispetto all’acido ialuronico classico, questo consente una migliore penetrazione attraverso la cute. In medicina estetica l’acido ialuronico è largamente impiegato per le iniezioni ad effetto “filler”, perché sicuro e privo di effetti dannosi.

Estetica medicale – I trattamenti dopo il Parto

Inestetismi e rimedi

Le fisiologiche modificazioni ormonali necessarie per un normale decorso della gravidanza portano, purtroppo, anche alla comparsa di inestetismi cutanei a livello del corpo e del viso. Questi possono essere transitori e migliorare notevolmente o talvolta scomparire alcuni mesi dopo il parto, oppure diventare persistenti e necessitare di trattamenti correttivi da parte dello specialista dermatologo plastico.

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Tra i principali inestetismi cutanei post-partum del corpo possiamo elencare la cellulite e la ritenzione idrica, e le smagliature, mentre il volto è interessato dal cosiddetto melasma.
Durante la gravidanza aumentano i livelli degli estrogeni e del progesterone, ed è fisiologico che si instauri uno stato di ritenzione idrica e un accumulo di tessuto adiposo; il problema sorge quando per l’esistenza di fattori predisponenti di tipo costituzionale e familiare si superano certi limiti per cui diventa più difficile un naturale e graduale recupero della forma fisica dopo il parto. Tale stato di sofferenza del microcircolo e del tessuto adiposo sottocutaneo, quindi, si protrae e, se trascurato, degenera portando al quadro della cosiddetta “cellulite edematosa”.

Anche alla base della formazione delle smagliature vi è una predisposizione familiare e costituzionale. Tra i fattori più comuni che determinano la formazione delle smagliature troviamo la gravidanza, stato in cui agiscono sia la distensione meccanica che l’indebolimento delle fibre collagene ed elastiche a causa dei più alti livelli di estrogeni e corticosteroidi.

Le smagliature o “striae distensae” sono delle lesioni lineari che si formano, generalmente, sull’addome, sulla superficie esterna delle cosce, sui glutei, sui fianchi e sul seno; con minore frequenza anche sulla schiena e sulle braccia. Possono variare, sia la lunghezza che la larghezza. Inizialmente appaiono leggermente rilevate e di colorito rosso-violaceo (striae rubrae o precoci), poi diventano gradualmente piatte e rosa fino a divenire lievemente depresse e di colore bianco-madreperlaceo (striae albae).
La pelle sovrastante ha un aspetto lievemente corrugato a causa dell’assottigliamento dell’epidermide e dell’atrofia del derma. A livello microscopico, infatti, le smagliature sono lesioni di tipo cicatriziale, causate da una trauma interno: uno stiramento eccessivo o un processo infiammatorio del derma, e quindi un danno delle fibre collagene ed elastiche. Le smagliature sono difficili da eliminare; come tutte le lesioni cicatriziali, si possono solo migliorare. I trattamenti consistono in sedute di peeling chimico, con effetto levigante sulla superficie cutanea e stimolante sul derma, che spesso già da sole ne migliorano l’aspetto; si potrebbero associare iniezioni intradermiche di prodotti omeopatici o di acido ialuronico ad azione biorivitalizzante.
E’ importante un intervento precoce; infatti le lesioni più recenti, rispondono meglio in quanto non si è ancora determinata l’atrofia. Saranno utili anche massaggi con olii essenziali idratanti e stimolanti, e applicazioni di fanghi sulfurei ad azione levigante. Si potrà continuare con trattamenti domiciliari con prodotti specifici consigliati dallo specialista.
Durante la gravidanza, può capitare di notare sul viso la presenza di macchie di colorito marrone-brunastro che tendono a persistere anche dopo il parto e che, anzi, si accentuano con l’esposizione al sole, il Melasma. Le macchie sono provocate, nella maggior parte dei casi, dagli ormoni sessuali femminili che stimolano l’attività dei melanociti; fotoesposizioni eccessive e l’uso di cosmetici contenenti essenze vegetali e profumate ad azione fotosensibilizzante rappresentano altri fattori causali.
Sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e gli zigomi, possono essere singole o multiple e confluenti, di tonalità dal marrone chiaro al marrone scuro-grigiastro.

Il trattamento del melasma è lungo e complesso: consiste in un processo di “rieducazione” dei melanociti localizzati in corrispondenza delle macchie. Prima di eseguire qualsiasi trattamento finalizzato all’eliminazione delle “macchie” è fondamentale una precisa diagnosi da parte dello specialista dermatologo che si avvarrà , eventualmente, anche di tecniche strumentali come l’esame dermatoscopico e la luce di Wood, valuterà i fattori causali alla base dell’inestetismo e il fototipo cutaneo. Per ottenere un più efficace e rapido risultato si possono effettuare sedute di Peeling chimico, eseguito preferibilmente da uno specialista dermatologo, utile per accelerare il ricambio degli strati epidermici (esfoliazione) ed eliminare le cellule in cui si è accumulata una quantità abnorme di melanina: il miglioramento delle macchie, generalmente, è evidente già dopo la prima seduta. Il Peeling chimico, consiste nell’applicazione di un acido o di una miscela di acidi sulle macchie o su tutto il viso. E’ sempre importante una accurata valutazione della cute e della profondità delle macchie ai fini di una adeguata esecuzione del trattamento e della correzione ottimale dell’inestetismo. La cliente dovrà, successivamente, applicare per parecchi mesi creme solari a schermo totale e cosmetici ad azione schiarente contenenti principi attivi che vanno a bloccare la produzione abnorme di pigmento quali l’arbutina, l’acido cogico, l’acido azelaico e l’acido fitico.

Mai come dopo le “fatiche” del parto, e un po’ anche per la caduta dei livelli ormonali responsabile della depressione post-partum, la donna avrebbe bisogno di regalarsi un po’ di relax e di recuperare il proprio equilibrio psicofisico, la propria bellezza. Gli inestetismi che si accentuano o compaiono in seguito alla gravidanza non si risolvono completamente durante un soggiorno benessere ma la costanza della frequenza di un Istituto estetico aiuta moltissimo a produrre un visibile miglioramento, attraverso trattamenti multipli e intensivi; per quanto riguarda la ritenzione idrica e la cellulite, dopo un’accurata valutazione dello stato della cute e del sottocute, si studierà un programma personalizzato che si incentrerà su sedute di microterapia, ultrasuonoterapia, elettrolipolisi e trattamenti estetici come linfodrenaggio, “percorsi vascolari”, applicazioni di fanghi, idromassaggi ozonizzati. Spesso sarà necessaria la valutazione da parte di uno specialista in scienze dell’alimentazione, che correggerà i disordini alimentari e imposterà una dieta disintossicante specifica, da seguire durante il soggiorno, e una dieta dimagrante o equilibrata da seguire poi al rientro, “come regola di vita”.

Concludendo, la gravidanza dovrebbe rappresentare una normale e gioiosa “fase” nella vita di ogni donna e sarebbe profondamente sbagliato avere verso di essa un atteggiamento di rifiuto nel timore di sacrificare forma fisica ed estetica: queste, con appropriati trattamenti, si possono sempre recuperare e migliorare.

Estetica medicale – “Soft Restoration” …Iniezioni addio

Una tecnica innovativa di medicina estetica che grazie alle microcannule rimodella tutto il viso, con un risultato fresco e naturale.
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Rimodellare il viso intero senza ricorrere a mille fastidiose punture, in poco tempo, e senza timore di postumi dolorosi. Quello che per molte donne era un sogno ora è possibile, grazie alla “soft restoration”, la nuova tecnica che combina i tradizionali filler con delle innovative microcannule flessibili, limitando al massimo l’uso degli aghi. «Una novità davvero rilevante -commenta Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano socio del Sicpre, la Società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica-.
Fino a oggi, per intervenire con i filler su tutto il viso era necessario praticare più iniezioni, in molti punti diversi. Il nuovo strumento permette invece di fare poche punture, funzionali a introdurre sottopelle delle cannule che vengono poi direzionate nelle zone desiderate».
Una tecnica insomma che rende ancora più “soft” la medicina estetica: il fastidio durante il trattamento è minimo, e ridotti sono anche il gonfiore e i lividi che solitamente compaiono dopo un intervento “classico”. «L’effetto è immediato, e può essere paragonato a quello di un lifting, non chirurgico» aggiunge la Gilardino.
La soft restoration è la soluzione perfetta per chi accusa i primi segni dell’età, e vuole mantenere un volto naturale e armonico: «La consiglio soprattutto alle donne che hanno superato i 45 anni e desiderano continuare ad avere un viso fresco e giovane, combattendo i primi, piccoli, inestetismi che rendono l’aspetto stanco e sciupato» suggerisce la dottoressa.

Come funziona? L’intervento si effettua in ambulatorio e dura 30-40 minuti. Il medico pratica con l’ago pochi fori d’ingresso, due o tre per lato, e poi inserisce le microcannule, lunghe e flessibili. Con queste va a raggiungere le zone che hanno bisogno di essere riempite con i filler di acido ialuronico, contenenti un anestetico locale. Il materiale morbido e la punta arrotondata delle cannule sono delicati su tessuti e capillari: traumi ed ecchimosi saranno un ricordo lontano. Dopo il trattamento è subito possibile riprendere le proprie attività: «Normalmente dopo due giorni di modestissimo gonfiore si può già ammirare l’effetto definitivo, che dura anche un anno – assicura Gilardino -. Pur trattandosi di medicina estetica, è importante rivolgersi a specialisti qualificati: si tratta infatti di un intervento che deve essere eseguito da mani esperte per evitare complicazioni o spiacevoli effetti collaterali»
La soft restoration è praticata da qualche anno negli Stati Uniti e in Germania. In Italia è arrivata solo da qualche mese con i prodotti della Q-Med. Il trattamento completo, con l’impiego di quattro fiale di prodotto, costa intorno ai 1200 euro.

Trattamenti bellezza viso: labbra e sorrisi

Negli ultimi tempi si sente sempre più parlare da parte dei dentisti di “estetica della bocca” o “del sorriso”.

A cosa si fa riferimento?

Dott. Tateo: nel corso degli anni si osserva una importante trasformazione di tutta la regione orale e periorale.
Ciò avviene non solo per effetto sulla pelle del trascorrere del tempo, del sole e di altri fattori d’invecchiamento quali il fumo di sigaretta, ma anche per modificazioni progressive della dentatura, dello spessore e dei profili ossei mascellari e mandibolari.
Le labbra si assottigliano, il labbro superiore si allunga e presenta rughe verticali simpaticamente definite “codice a barre”, il solco laterale tra naso e mento si approfondisce. La pelle prende un colore irregolare e compaiono talvolta delle macchie brune.

Per avere un bel sorriso serve quindi la collaborazione del Chirurgo Estetico e del dentista?

Dott. Tateo: a nulla vale il lavoro del dentista che con le ultime tecniche e tanta perizia è riuscito a restituire la salute ed il colore bianco dei denti nonchè il loro corretto allineamento e proiezione, se non si pensa alle labbra.
Anche gli odontoiatri hanno cominciato a considerare il terzo inferiore del volto non solo come unità funzionale, ma anche per la sua valenza estetica.
Ai giorni nostri non è più sufficiente affrontare l’emergenza del dolore dentale e limitare tutto alla funzione masticatoria.
Le metodiche che vengono utilizzate in questi casi non sono mai aggressive od invasive e non si sta parlano di interventi chirurgici, anche se sempre assolutamente di pertinenza del chirurgo estetico.

Ci può indicare precisamente quali sono, quindi, le metodiche fondamentali utilizzate per ridare bellezza alla bocca ed al nostro sorriso?

Dott. Tateo: le rughe del labbro superiore non dipendono esclusivamente dall’invecchiamento cutaneo ma anche dall’appiattimento o perdita di proiezione del bordo labiale o “arco di cupido” e dal sostegno dell’arcata dentale.
Per questo motivo queste vengono corrette approcciando il problema sotto due aspetti: la cute del labbro viene trattata con il Laser a CO2 Frazionale e con iniezioni locali di sostanze biorivitalizzanti a base di acido Jaluronico, vitamine e aminoacidi; il sostegno e il modellamento del bordo labiale avviene invece mediante infiltrazione di acido Jaluronico in forma di gel denso per fungere da “filler”.
Questo stesso materiale può essere impiegato anche per aumentare il volume del labbro o meglio ancora per modellarlo.

L’acido Jaluronico, normale costituente dei tessuti di sostegno della pelle, viene inoltre utilizzato per correggere tutte le rughe medie e profonde del volto con semplice iniezione e con anestesia in crema come nel caso specifico dei solchi laterali della bocca chiamati nasolabiali.

Il laser frazionale, invece, è in grado di stimolare, attraverso il riscaldamento, l’attività dei fibroblasti del derma profondo senza danneggiare la superficie epidermica.
Questi lasers a CO2 agiscono efficacemente sulle piccole rughe superficiali, sul tono cutaneo e sulle macchie del volto e collo oltre che sulle cicatrici da acne.
Il trattamento non prevede l’uso di anestesia (se non in crema) poiché quasi indolore.

L’applicazione crea rossore ed esfoliazione cutanea moderate e limitate a qualche giorno. Non danneggiando la superficie della pelle la metodica consente quasi subito l’uso di creme e coprenti con un rapido ritorno alla vita sociale e lavorativa.

I capillari, gli angiomi e le macchie del volto possono poi essere trattate da un altro specifico Laser in grado di emettere un raggio selettivamente assorbito dal colore rosso. In questo modo si possono trattare in maniera sicura e senza bruciare la pelle tutti quei piccolissimi vasi che danno poi origine alla “couperose”.

Bellezza e cura del viso con rimedi naturali

Quando si fanno le ore piccole o si sta sveglie tutta la notte la pelle al mattino appare secca e opaca. Allora occorrono pochi ingredienti per preparare maschere naturali e regalarsi un po’ di ritrovato benessere.
Per idratare e nutrire il miele è un toccasana, ricco di polifenoli e flavonoidi che hanno un effetto antiossidante sulla pelle mentre gli enzimi la rendono più elastica. Il miele, trattenendo l’umidità, restituisce alla pelle la giusta idratazione. Aggiungete ad 1 cucchiaio di miele, 1 cucchiaio di latte fresco, 1 cucchiaino di farina bianca stendete sul viso tenete in posa per 15 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.

Per levigare la pelle e cancellare imperfezioni la zucca è ricca di betacarotene, il precursore della vitamina A contrasta i danni dei radicali liberi ed ha un’azione antinfiammatoria: 1 pezzetto di zucca gialla lessata, 1 cucchiaio di panna fresca. In posa sul viso per mezzora. Risciacquare con acqua tiepida.

La pelle grassa trova un alleato prezioso in natura: il pomodoro che ha un’azione levigante, schiarente ed idratante: rimedio perfetto per la pelle afflitta da sebo e foruncoli. Ma il pomodoro contrasta anche i radicali liberi ritardando la comparsa dei segni dell’invecchiamento. La ricetta: 1 cucchiaio di miele e 1 cucchiaio di pomodoro fresco. In posa sul viso per 20 minuti. Risciacquare con acqua tiepida.

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Per la pelle molto secca che tende facilmente a seccarsi per idratarla e nutrirla si può ricorrere al burro di capra: applicato sulla pelle, stimola la circolazione sanguigna, i capillari si dilatano e, con il maggiore afflusso di sangue, aumenta l’apporto delle sostanze nutritive (vitamine e sali minerali). La ricetta: applicare sul viso il burro di capra, tenere in posa per 20 minuti e risciacquare.

Lo yogurt è un addensante naturale con grandi proprietà emollienti. La sua composizione unica lo rende un cosmetico naturale perfetto, perché unisce all’azione detergente e purificante quella nutriente e idratante. Anche la mela è ottima per mantenere giovane la pelle, perché contiene antiossidanti, che contrastano l’invecchiamento cellulare, e vitamina C, stimola la produzione di collagene. La ricetta: 1 patata lessa e 1 cucchiaio di yogurt. Oppure 1 tuorlo d’uovo e la polpa di mezza mela. In posa sul viso per 20 minuti. Risciacquare con acqua fresca.

L’olio extravergine d’oliva è prezioso per la salute della pelle perché, grazie alla sua acidità, fortemente compatibile con quella dell’epidermide, svolge una azione emolliente e protettiva ed è anche un ottimo antiossidante. Ottimo ingrediente per una maschera che aiuta a ridurre le occhiaie del mattino. Aggiungete ad 1 cucchiaio d’olio di oliva, 1 tuorlo, 1 cucchiaio di miele millefiori, 1 cucchiaio di latte fresco. Lasciate in posa per 10 minuti. Risciacquare con acqua tiepida alternata a fresca.

L’astringente naturale per eccellenza è la menta. Applicata in foglie sulla pelle, esercita un’ azione antisettica, rinfrescante, purificante e tonificante. La ricetta: 1 tazzina di latte fresco e alcune foglie di menta. Intingere un batuffolo di cotone e passarlo più volte su viso, labbra, collo. Ripassare con un batuffolo bagnato.

Infine l’aceto come trattamento di bellezza per i capelli, possiede proprietà antistatiche un toccasana su capelli elettrizzati. Dopo averli lavati, passare sui capelli del latte fresco o della panna. Lasciare agire per 15 minuti. Nell’ultimo risciacquo aggiungere 1 cucchiaio di aceto.

Scrub viso per pelle chiara, scura o grassa. Ogni pelle ha il suo scrub

Lo scrub per il viso è il modo migliore per esfoliare la pelle anche d’ estate. Esistono diversi tipi di scrub a seconda del tipo di pelle: scura, chiara o grassa. La pelle scura è abbastanza spessa e tende ad essere grassa. Questo però non significa che la pelle scura sia più resistente (come spesso si tende a pensare), anzi, la pelle scura è piuttosto delicata. Bisogna evitare i peeling chimici, tipo acido glicolico, soprattutto d’ estate perchè sono troppo aggressivi. Occorre usare uno scrub per il viso dolce, per esempio a base di acqua termale e, dopo l’ esfoliazione, applicare sempre un gel emolliente per preservare la giusta idratazione e protezione della pelle. Per la pelle scura è ideale il Gel Viso Esfoliante di Deborah (costa circa 5,60 euro). Adatto per la pelle grassa è invece Gommage Doux Corporel di Avène a base di acqua termale (costa circa 15,90 euro). La pelle chiara tende invece ad essere sottile e secca e non va mai esfoliata con lo scrub più di una volta a settimana. Per la pelle chiara vanno bene i classici scrub con i granuli purchè siano delicati. Sono perfetti gli scrub a base di microsfere vegetali che favoriscono il ricambio cellulare senza aggredire in modo eccessivo l’ epidermide. Ottimo per la pelle chiara l’ uso di gommage alla vitamina C dal potere antietà e dall’ effetto illuminante, è indicato soprattutto come trattamento doposole. Per la pelle chiara è consigliato Compote Exfoliante di L’Occitane che esfolia e idrata il viso (costa circa 24 euro).

I consigli per la pelle grassa: scrub viso, tonico astringente e maschera purificante

I consigli per la pelle grassa: scrub viso, tonico astringente e maschera purificante

Per migliorare il problema della pelle grassa e impura occorre fare attenzione alla scelta dei prodotti giusti per la detersione e la pulizia quotidiana del viso.
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Ecco alcuni consigli e cosmetici adatti alla pelle grassa.

FAI LO SCRUB: l’ esfoliazione regolare della pelle del viso è necessaria per evitare la formazione dei punti neri; bisogna fare uno scrub specifico per la pelle grassa, meglio se con granuli piuttosto grossi, in questo modo si ottiene un effetto peeling e si riescono a pulire in profondità anche i pori più dilatati. Il sapone infatti è poco indicato per la detersione quotidiana della pelle grassa: se è troppo aggressivo rischia di irritare le zone impure e aumentare la produzione di sebo. Meglio usare uno scrub specifico per la pulizia del viso.

TONICO ASTRINGENTE: dopo la pulizia del viso, scegli un prodotto leggermente astringente per esempio a base di estratti di cetriolo e picchiettalo con un dischetto sul viso.
Consigliato: Tonique de Cidre di L’ Occitane (costo 14 euro)

USA LA MASCHERA: quella ideale per la pelle grassa deve idratare, calmare i rossori e nutrire la pelle; puoi usare anche l’ argilla bianca (si compra in erboristeria) mescolata con acqua tiepida per una pulizia profonda del viso. La maschera va fatta 1-2 volte a settimana.
Consigliata: Masque Purifiant di Biotherm (costo 21 euro)

LATTE DETERGENTE: va molto bene per la pelle grassa e per struccarsi, invece di passarlo sul viso con il dischetto è meglio massaggiarlo delicatamente sul viso con la punta delle dita insistendo nei punti in cui ci sono maggiori impurità e poi eliminarlo con il dischetto e con acqua tiepida.

Cure naturali: Maschera viso, bagno e peeling corpo

Una maschera per il viso, un bagno rivitalizzante, un peeling per illuminare la pelle: trattamenti da beauty farm che potete concedervi anche a casa vostra, con queste semplici ricette.

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BAGNO D’ ENERGIA
Fate scorrere l’ acqua calda nella vasca, unite due cucchiai di latte a cui avrete aggiunto 3 gocce di olio essenziale di limone e 3 di arancio amaro. Immergetevi per 15-20 minuti.

MASCHERA PER IL VISO
Miscelate in una tazza 2 cucchiai di argilla ventilata, un cucchiaio di miele, un cucchiaino di olio di oliva e 2 gocce di olio essenziale di limone. Aggiungete un po’ d’ acqua (meglio se termale) fino a ottenere un composto morbido. Applicatene una piccola quantità sul viso, tenete in posa per 15-20 minuti e risciacquate con acqua tiepida.

PEELING AL SALE
Mettete in una ciotola 2 manciate di sale marino integrale, 2 cucchiai di miele, 1-2 gocce di essenza di rosa e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Applicatelo sul corpo con un leggero massaggio circolare, partendo dai piedi e risalendo lungo le gambe, fino alle spalle e alle braccia quindi risciacquatevi con una doccia.

FANGO EFFETTO SETA
Fate scorrere l’ acqua calda, in modo che la stanza da bagno si riempia di vapore. Miscelate 3 cucchiai di argilla verde, un bicchiere di acqua minerale, 2 cucchiai di olio di mandorle dolci, un cucchiaio di miele e 6 gocce di olio essenziale di incenso. Applicate la miscela su tutto il corpo, quindi lasciate agire per 15 minuti. Al termine, sciacquatevi con una doccia tiepida.

Le maschere viso fai da te: il peeling per una pelle luminosa, le ricette da preparare a casa

Il peeling è ideale per rimuovere il primo strato cutaneo, quello più superficiale, in cui si depositano le cellule morte dell’ epidermide.

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Questo strato, se non viene eliminato periodicamente, rende la pelle opaca e spenta, inoltre, non permette ai principi attivi di creme, maschere o prodotti di bellezza, di penetrare negli strati profondi, con conseguente perdita di efficacia di questi trattamenti così preziosi.
Il peeling dovrebbe essere effettuato ogni 10/15 giorni in caso di pelle normale e una volta a settimana in caso di pelle acneica (è infatti un eccellente rimedio per ridurre i segui causati dall’ acne).

Preparare un peeling casalingo è semplicissimo, puoi scegliere tra fiocchi di avena, semi di caffè, sale grosso, gherigli di noce, aggiungere olio extravergine di oliva, ed eventualmente altri ingredienti o sostanze naturali in base alle necessità.

Ricetta peeling fai da te al cacao per pelli mature
Ingredienti: mezzo cucchiaio di cacao amaro, 1 cucchiaino di sale marino fino, 1 cucchiaino di polvere di cloruro di magnesi, 20 ml di olio di pesca, 3 gocce di olio essenziale di incenso.
Preparazione: amalgamate bene tutti gli ingredienti e applicate sulla pelle del viso massaggiando delicatamente con movimenti circolari. Rimuovete risciacquando con acqua.

Ricetta peeling fai da te alla banana
Ingredienti: mezza banana, 1 cucchiaio di fiocchi d’avena, 1 cucchiaio di gherigli di noci, 1 cucchiaino di yogurt fresco, 1 cucchiaino di miele, 3 gocce di olio essenziale di lavanda
Preparazione: tritare al mixer i fiocchi d’ avena e i gherigli di noci. Aggiungete gli altri ingredienti e amalgamate il tutto. Applicate sulla pelle del viso massaggiando delicatamente con movimenti circolari. Rimuovete risciacquando con acqua

Maschere viso fai da te: una maschera per ogni esigenza da fare a casa

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MASCHERE VISO FAI DA TE: TUORLO UOVO E MIELE PER RIDURRE LE OCCHIAIE

Per togliere le occhiaie prima di una serata importante prendete un tuorlo d’ uovo, 1 cucchiaio di miele millefiori, 1 cucchiaio di olio di oliva, 1 cucchiaio di latte fresco. Stendete sul viso per 10 minuti. Risciacquare con acqua tiepida alternata a fresca
MASCHERE VISO FAI DA TE: CETRIOLO E LIMONE PER L’ ACNE
Semplice e veloce per combattere l’ acne, schiacciate bene la polpa di un cetriolo e mischiatelo a del succo di limone, senza esagerare. Lasciare in posa per 10 minuti. Risciacquate con acqua tiepida.

MASCHERE VISO FAI DA TE PER PORI DILATATI
Fate bollire 5 o 6 prugne nere, dopo che la polpa si sarà raffreddata, aggiungete 5-6 gocce di olio di mandorle dolci. Applicate sul viso per 20 minuti. Ripetute due volte la settimana.

MASCHERE VISO FAI DA TE PER PELLE UNTA
Semplicissima, mischiate il succo di mezzo limone con il succo di un pomodoro, se il composto fosse troppo liquido, addensate con un po’ di argilla o farina di riso, lasciante assorbire per mezz’ ora. Lavate il viso con acqua fredda, evitando i tonici alcolici.

MASCHERE VISO FAI DA TE ALLE FRAGOLE PER PELLI MOLTO GRASSE
Verrebbe anche voglia di mangiarla, per questa maschera servono una manciata di fragole, un cucchiaio di panna liquida, il bianco di un uovo montato a neve, qualche goccia di succo fresco di limone. Mescolate tutti gli ingredienti insieme alle fragole schiacciate, applicate il composto su viso e collo assicurandosi che non coli. Lasciate in posa per circa 20 minuti e poi sciacquate con acqua tiepida.