Come rinnovare, e ringiovanire, la pelle

Dopo mesi in cui siamo stati coperti da strati e strati di tessuti, la pelle del nostro corpo (e anche i capelli) ha bisogno di respirare. Appare stanca, priva di vita e di luminosità. A cominciare dal viso, che va trattato con delicatezza per non rischiare di causare arrossamenti o screpolature. Ecco come procedere, zona per zona.

76A01B15C8DA97902159EB3FDFDDAA_h353_w598_m2_q90_cUVyJvLzvIn aggiunta alla consueta routine quotidiana di detersione, occorre prendere l’abitudine di esfoliare più in profondità, per favorire il ricambio cellulare ed eliminare le cellule morte, che sono una delle principali cause dell’aspetto opaco e spento dell’epidermide. Poi, una maschera idratante ed energizzante completerà il trattamento. Questa è una formula valida per tutti i tipi di pelle e può essere alternata a una formula specifica (purificante, antirughe nutriente etc.) per il proprio tipo di pelle. In alternativa al tonico classico, si può applicare una lozione a base di alfaidrossiacidi in modo da prolungare l’azione di rinnovamento. L’importante, in ogni caso, è scegliere formule adatte anche alle epidermidi delicate, così da non traumatizzare la pelle. Per le pelli impure è poi un must, ma la consiglio a tutte in questo periodo: una bella pulizia del viso eseguita in istituto, con bagno di vapore e scrub combinato, meccanico e chimico, per raggiungere le impurità più nascoste. Il trattamento professionale più efficace è a base di acido glicolico o lattico, in combinazione con altre sostanze a seconda del tipo di pelle, per esempio estratti vegetali dermo-purificanti e lenitivi. Una volta pulita in profondità, la pelle ha bisogno di un pieno di energia. Via libera alle formule a base di estratti di rosa mosqueta, malva, tiglio, calendula e iris, oltra al burro di karité (shea butter). Per le epidermidi più stanche, ottimi i trattamenti contenenti estratti di equiseto, avena e germe di grano. Fondamentali poi gli antiossidanti, tra i quali spiccano il tè verde e le vitamine A, C ed E, seguiti dai polifenoliestratti dall’uva e dalla frutta rossa (mirtilli, ribes e lamponi).

Sideboob, la “variante hot” del selfie: il seno visto da diverse angolature

20140328_65992_acLa nuova frontiera dei selfie si schiama Sideboob, letteralmente lato esterno del seno. Sui social network spopolano le foto di donne che immortalano il loro seno con un effetto vedo-non vedo. I sexy selfie hanno conquistato sui social tanto da conquistare anche un hastag: #Sideboob.
Le immagini sono quasi tutte di seni velati e appena coperti da maglie o da capelli in pose che stuzziacano, e non poco, la curiosità e l’eros degli internauti.
A dare inizio alla mania hot sono state le celebrità, come Rihanna presto seguite da molte ragazze. Indubbiamente followers e amici ringrazieranno con molti like… cosa non si farebbe per 5 minuti di celebrità social.

Sole e neve, come proteggere la pelle

crema-viso-idratante-per-il-caldoLe temperature rigide e la scarsa quantità di luce durante la stagione invernale ci fanno desiderare di stare al sole, ma, proprio in montagna, dobbiamo prestare particolare attenzione alle parti esposte della nostra pelle per evitare danni a volte irreparabili. I raggi del sole aumentano d’intensità mano a mano che si sale d’altitudine e vengono intensificati dal riflesso di neve e ghiaccio. Inoltre il freddo e il vento inaridiscono e seccano l’epidermide. È quindi necessario proteggere la pelle del viso con creme e prodotti adeguati.

Esercizi per eliminare la cellulite, la ginnastica per rassodare gambe, cosce e glutei, l’ allenamento da fare a casa

La cellulite è un diffusissimo problema che colpisce un gran numero di donne, le giovani, come le mature, le grasse come le magre. Spesso presenta un carattere familiare e compare generalmente dopo la pubertà, con accentuazione durante la gravidanza e la menopausa. Interessa cosce, glutei, ginocchia, caviglie, più raramente, addome e arti superiori.

Vi proponiamo due esercizio specifici per eliminare la cellulite, come sempre, almeno venti minuti al giorno, per minimo tre giorni alla settimana, alternando gli esercizi.

GINNASTICA FAI DA TE: ESERCIZIO 1 PER ELIMINARE LA CELLULITE

allenamento cosce,allenamento gambe,allenamento gambe cosce glutei,allenamento per dimagrire,cellulite cosce,eliminare cellulite,esercizi cosce glutei,esercizi gambe addominali glutei,esercizi ginnastica,esercizi ginnastica a casa,esercizi ginnastica cosce,esercizi per dimagrire,esercizi per perdere peso,gambe addominali glutei,ginnastica a casa,ginnastica a casa anticellulite,riduzione cellulite.DONNE

Settimane 1-2 8 serie 1 volta
Settimane 3-4: 12 serie 1 volta
Settimane 5-6: 8 serie 2 volte
Settimane 7-8: 12 serie 2 volte
Settimane 9-10: 10 serie 3 volte

UOMINI
Settimane 1-2: 10 serie 1 volta
Settimane 3-4: 14 serie 1 volta
Settimane 5-6: 10 serie 2 volte
Settimane 7-8: 14 serie 2 volte
Settimane 9-10: 12 serie 3 volte

1. A terra, pancia a terra, con le braccia distese lungo il corpo.

2. Piegare il braccio destro, appoggiare la fronte sull’ avambraccio e distendere il braccio sinistro in avanti. Addominali contratti. Spingere le anche verso il pavimento. Mantenere le ginocchia parallele e flettere il piede destro.
3. Spingendo con il tallone e inspirando, piegare il ginocchio e portare la gamba destra a un angolo di 90°. Espirando, flettere il piede destro dietro a 90° spingendo con il tallone (Mantenere le anche ben appoggiate al pavimento)

4. Mantenere la posizione per qualche secondo e poi, inspirando, riportare lentamente la gamba verso terra fino a circa 5 serie e poi ripetere l’ esercizio con la gamba sinistra, mantenendo la destra a terra.

GINNASTICA FAI DA TE: ESERCIZIO 2 PER ELIMINARE LA CELLULITE

DONNE
Settimane 1-2 8 serie 3 volte
Settimane 3-4: 12 serie 3 volte
Settimane 5-6: 8 serie 4 volte
Settimane 7-8: 12 serie 4 volte
Settimane 9-10: 16 serie 3 volte

UOMINI
Settimane 1-2: 12 serie 3 volte
Settimane 3-4: 16 serie 3 volte
Settimane 5-6: 12 serie 4 volte
Settimane 7-8: 16 serie 4 volte
Settimane 9-10: 20 serie 3 volte

1. Indossare un paio di cavigliere di peso idoneo al livello di allenamento. Sedere su una panca, o uno sgabello, con la schiena dritta e le ginocchia, allargate alla stessa larghezza del bacino, appoggiate al bordo. Appoggiare le mani ai lati della panca, aderenti al corpo e inspirare. (Mantenere il busto eretto e gli addominali contratti. Sguardo in avanti).

2. Espirando, distendere la gamba destra. Spingere con la punta del piede e mantenere il piede flesso e le ginocchia parallele. Mantenere la posizione poi, espirando, riportare giù la gamba piegandola e spingendo con il tallone. Fermarsi a una distanza di circa 5 cm dal pavimento e mantenere per qualche secondo.

3. Completare una serie e poi ripetere con la gamba sinistra.

Estetica medicale – I trattamenti dopo il Parto

Inestetismi e rimedi

Le fisiologiche modificazioni ormonali necessarie per un normale decorso della gravidanza portano, purtroppo, anche alla comparsa di inestetismi cutanei a livello del corpo e del viso. Questi possono essere transitori e migliorare notevolmente o talvolta scomparire alcuni mesi dopo il parto, oppure diventare persistenti e necessitare di trattamenti correttivi da parte dello specialista dermatologo plastico.

bimbo_parto1.jpg

Tra i principali inestetismi cutanei post-partum del corpo possiamo elencare la cellulite e la ritenzione idrica, e le smagliature, mentre il volto è interessato dal cosiddetto melasma.
Durante la gravidanza aumentano i livelli degli estrogeni e del progesterone, ed è fisiologico che si instauri uno stato di ritenzione idrica e un accumulo di tessuto adiposo; il problema sorge quando per l’esistenza di fattori predisponenti di tipo costituzionale e familiare si superano certi limiti per cui diventa più difficile un naturale e graduale recupero della forma fisica dopo il parto. Tale stato di sofferenza del microcircolo e del tessuto adiposo sottocutaneo, quindi, si protrae e, se trascurato, degenera portando al quadro della cosiddetta “cellulite edematosa”.

Anche alla base della formazione delle smagliature vi è una predisposizione familiare e costituzionale. Tra i fattori più comuni che determinano la formazione delle smagliature troviamo la gravidanza, stato in cui agiscono sia la distensione meccanica che l’indebolimento delle fibre collagene ed elastiche a causa dei più alti livelli di estrogeni e corticosteroidi.

Le smagliature o “striae distensae” sono delle lesioni lineari che si formano, generalmente, sull’addome, sulla superficie esterna delle cosce, sui glutei, sui fianchi e sul seno; con minore frequenza anche sulla schiena e sulle braccia. Possono variare, sia la lunghezza che la larghezza. Inizialmente appaiono leggermente rilevate e di colorito rosso-violaceo (striae rubrae o precoci), poi diventano gradualmente piatte e rosa fino a divenire lievemente depresse e di colore bianco-madreperlaceo (striae albae).
La pelle sovrastante ha un aspetto lievemente corrugato a causa dell’assottigliamento dell’epidermide e dell’atrofia del derma. A livello microscopico, infatti, le smagliature sono lesioni di tipo cicatriziale, causate da una trauma interno: uno stiramento eccessivo o un processo infiammatorio del derma, e quindi un danno delle fibre collagene ed elastiche. Le smagliature sono difficili da eliminare; come tutte le lesioni cicatriziali, si possono solo migliorare. I trattamenti consistono in sedute di peeling chimico, con effetto levigante sulla superficie cutanea e stimolante sul derma, che spesso già da sole ne migliorano l’aspetto; si potrebbero associare iniezioni intradermiche di prodotti omeopatici o di acido ialuronico ad azione biorivitalizzante.
E’ importante un intervento precoce; infatti le lesioni più recenti, rispondono meglio in quanto non si è ancora determinata l’atrofia. Saranno utili anche massaggi con olii essenziali idratanti e stimolanti, e applicazioni di fanghi sulfurei ad azione levigante. Si potrà continuare con trattamenti domiciliari con prodotti specifici consigliati dallo specialista.
Durante la gravidanza, può capitare di notare sul viso la presenza di macchie di colorito marrone-brunastro che tendono a persistere anche dopo il parto e che, anzi, si accentuano con l’esposizione al sole, il Melasma. Le macchie sono provocate, nella maggior parte dei casi, dagli ormoni sessuali femminili che stimolano l’attività dei melanociti; fotoesposizioni eccessive e l’uso di cosmetici contenenti essenze vegetali e profumate ad azione fotosensibilizzante rappresentano altri fattori causali.
Sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e gli zigomi, possono essere singole o multiple e confluenti, di tonalità dal marrone chiaro al marrone scuro-grigiastro.

Il trattamento del melasma è lungo e complesso: consiste in un processo di “rieducazione” dei melanociti localizzati in corrispondenza delle macchie. Prima di eseguire qualsiasi trattamento finalizzato all’eliminazione delle “macchie” è fondamentale una precisa diagnosi da parte dello specialista dermatologo che si avvarrà , eventualmente, anche di tecniche strumentali come l’esame dermatoscopico e la luce di Wood, valuterà i fattori causali alla base dell’inestetismo e il fototipo cutaneo. Per ottenere un più efficace e rapido risultato si possono effettuare sedute di Peeling chimico, eseguito preferibilmente da uno specialista dermatologo, utile per accelerare il ricambio degli strati epidermici (esfoliazione) ed eliminare le cellule in cui si è accumulata una quantità abnorme di melanina: il miglioramento delle macchie, generalmente, è evidente già dopo la prima seduta. Il Peeling chimico, consiste nell’applicazione di un acido o di una miscela di acidi sulle macchie o su tutto il viso. E’ sempre importante una accurata valutazione della cute e della profondità delle macchie ai fini di una adeguata esecuzione del trattamento e della correzione ottimale dell’inestetismo. La cliente dovrà, successivamente, applicare per parecchi mesi creme solari a schermo totale e cosmetici ad azione schiarente contenenti principi attivi che vanno a bloccare la produzione abnorme di pigmento quali l’arbutina, l’acido cogico, l’acido azelaico e l’acido fitico.

Mai come dopo le “fatiche” del parto, e un po’ anche per la caduta dei livelli ormonali responsabile della depressione post-partum, la donna avrebbe bisogno di regalarsi un po’ di relax e di recuperare il proprio equilibrio psicofisico, la propria bellezza. Gli inestetismi che si accentuano o compaiono in seguito alla gravidanza non si risolvono completamente durante un soggiorno benessere ma la costanza della frequenza di un Istituto estetico aiuta moltissimo a produrre un visibile miglioramento, attraverso trattamenti multipli e intensivi; per quanto riguarda la ritenzione idrica e la cellulite, dopo un’accurata valutazione dello stato della cute e del sottocute, si studierà un programma personalizzato che si incentrerà su sedute di microterapia, ultrasuonoterapia, elettrolipolisi e trattamenti estetici come linfodrenaggio, “percorsi vascolari”, applicazioni di fanghi, idromassaggi ozonizzati. Spesso sarà necessaria la valutazione da parte di uno specialista in scienze dell’alimentazione, che correggerà i disordini alimentari e imposterà una dieta disintossicante specifica, da seguire durante il soggiorno, e una dieta dimagrante o equilibrata da seguire poi al rientro, “come regola di vita”.

Concludendo, la gravidanza dovrebbe rappresentare una normale e gioiosa “fase” nella vita di ogni donna e sarebbe profondamente sbagliato avere verso di essa un atteggiamento di rifiuto nel timore di sacrificare forma fisica ed estetica: queste, con appropriati trattamenti, si possono sempre recuperare e migliorare.

Cure naturali: Maschera viso, bagno e peeling corpo

Una maschera per il viso, un bagno rivitalizzante, un peeling per illuminare la pelle: trattamenti da beauty farm che potete concedervi anche a casa vostra, con queste semplici ricette.

bellezza corpo, bellezza viso, maschera viso fai da te, maschera viso naturale, peeling corpo, ricette maschere viso fai da te.

BAGNO D’ ENERGIA
Fate scorrere l’ acqua calda nella vasca, unite due cucchiai di latte a cui avrete aggiunto 3 gocce di olio essenziale di limone e 3 di arancio amaro. Immergetevi per 15-20 minuti.

MASCHERA PER IL VISO
Miscelate in una tazza 2 cucchiai di argilla ventilata, un cucchiaio di miele, un cucchiaino di olio di oliva e 2 gocce di olio essenziale di limone. Aggiungete un po’ d’ acqua (meglio se termale) fino a ottenere un composto morbido. Applicatene una piccola quantità sul viso, tenete in posa per 15-20 minuti e risciacquate con acqua tiepida.

PEELING AL SALE
Mettete in una ciotola 2 manciate di sale marino integrale, 2 cucchiai di miele, 1-2 gocce di essenza di rosa e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Applicatelo sul corpo con un leggero massaggio circolare, partendo dai piedi e risalendo lungo le gambe, fino alle spalle e alle braccia quindi risciacquatevi con una doccia.

FANGO EFFETTO SETA
Fate scorrere l’ acqua calda, in modo che la stanza da bagno si riempia di vapore. Miscelate 3 cucchiai di argilla verde, un bicchiere di acqua minerale, 2 cucchiai di olio di mandorle dolci, un cucchiaio di miele e 6 gocce di olio essenziale di incenso. Applicate la miscela su tutto il corpo, quindi lasciate agire per 15 minuti. Al termine, sciacquatevi con una doccia tiepida.