Elisabetta Canalis bella e struccata, lontana dalla famiglia: “Mi mancate”

Da qualche parte in giro per il mondo Elisabetta Canalis vive una nuova avventura con Costantino della Gherardesca tra fatiche, risate e attacchi di fame. Trentanove anni appena compiuti e senza un filo di trucco “sembri più giovane” le confessa l’amico. Lontana da casa il pensiero va, però, alla sua famiglia a Los Angeles e sui social, a margine di uno scatto con Brian e Skyler Eva, sottolinea: “Mi mancano le cose più importanti della mia vita”…

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“Mi sento un cesso a pedali, sudata, stanca, struccata…”. Riserva per sé parole poco carine smontando un po’ quell’immagine di sex symbol che riveste da anni. Ma Elisabetta Canalis si descrive proprio così in una clip su Instagram mentre chiacchiera in auto con Costantino della Gherardesca. In realtà senza make up è bellissima e in shorts e maglietta bianca sembra una ragazzina. Anche il suo partner in questo viaggio top secret in giro per il mondo lo sottolinea e l’ex velina accenna una smorfia compiaciuta. Ma scherzi a parte, Eli non dimentica il suo ruolo di moglie e madre e poprio lontano dai suoi affetti più cari condivide una foto di famiglia con un pizzico di malinconia…

Asia Nuccetelli e i presunti “ritocchini”: “Ho lavorato sul mio aspetto fisico, ora mi sento bella”

ROMA – Asia Nuccetelli torna a far parlare di sé. Dopo la bufera social che l’ha travolta per gli interventi estetici ai quali si sarebbe sottoposta, la figlia di Antonella Mosetti ha risposto alle critiche in un’intervista a Gente, nella quale rivela: “Oggi sono una giovane donna nuova, fuori e dentro. Ho lavorato su me stessa e il mio aspetto fisico: ora sono finalmente sicura. E mi sento bella”.

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Come riporta il sito ilGiornale, l’ex concorrente del Grande Fratello Vip nell’intervista ha parlato a cuore aperto anche di un dramma con cui ha convissuto durante l’infanzia: “Da piccolina sono stata tanto tempo in ospedale. Soffrivo di epilessia. Non potevo stare in ambienti con luci sparate, psichedeliche, con rumori forti, dovevo guardare la tv con occhialini dalle lenti blu. Ero monitorata costantemente e prendevo 100 gocce al mattino e 100 la sera per evitare attacchi epilettici”.
Poi il lieto fine: “A 12 anni, all’improvviso, da una Tac è emerso che ero guarita. Se Dio mi ha salvato da quel male vuol dire che, nella vita, mi ha destinato a qualcosa di bello”.