Irina Shayk, la bambola di carta di Moschino

Non smette di stupire Jeremy Scott che, per la collezione Moschino primavera-estate 2017 presentata durante la Milano Fashion Week, ha trasformato le sue modelle in perfette bambole di carta.

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Lo stilista americano ha preso ispirazione dal romanzo The Valley of the Dolls del 1967, che racconta del tracollo di tre ragazze di belle speranze in seguito all’abuso di farmaci.
In passerella si assiste al tripudio del trompe-l’oeil, con un gioco di illusione riprodotto su tutti gli accessori – in vendita online sul sito del brand subito dopo la sfilata – e sugli abiti con pecette pieghevoli ai lati che ricordano i giochi di bambina, pagine e pagine di outfit da ritagliare e ripiegare sulle bambole di carta.
Sono tante le top model/star in passerella, a partire da Bella e Gigi Hadid. Ma la più bollente di tutti è Irina Shayk, prima fasciata in un body dipinto pieno di loghi e poi statuaria con un abito da sera blu monospalla. La parrucca a caschetto spettinato aggiunge una nota sensuale ai look.
Questa bambola è più reale che mai.

Pixee 25 anni, vuole essere Jessica Rabbit, sei costole rimosse nell’ultimo intervento

Pixee Fox è una ragazza di 25 anni, ex elettricista svedese, che ha trasformato letteralmente il suo corpo pur di somigliare a un famoso personaggio dei cartoni animati: Jessica Rabbit. Dopo aver fatto un intervento di chirurgia plastica per aumentare il seno si è fatta rimuovere ben sei costole.

1759668_pixeeLA DECISIONE Tutto è iniziato quando il fidanzato l’ha spinta a fare una plastica al seno. Nel 2013 ha deciso che avrebbe fatto di tutto pur di avere le curve di Jessica Rabbit e con questo scopo si è sottoposta a una lunga serie di interventi, spendendo in tutto circa 120mila dollari. Ora, lei dice, di essere solo a metà del percorso. L’operazione più incredibile è stata quella alle costole per la quale, non essendoci una necessità medica, Pixee ha avuto una deroga. Una scelta che l’ha resa popolare su Instagram e l’ha fatta entrare nel Guinnes dei Primati per le sembianze da bambola.

GLI INTERVENTI In tutto Pixee ha subito quattro rinoplastiche al setto nasale, ha ingrandito il seno per due volte, si è fatta operare alle palpebre. Poi due liposuzioni, un rimodellamento di zigomi, viso, labbra e glutei, infine anche il rimodellamento delle labbra vaginali.
Per trasformarsi, inoltre, vive costantemente con un corsetto che le definisce la forma della vita, e si nutre solo di cibi liquidi e proteine. C’è anche un sito in cui documenta la sua trasformazione e chiede eventuali donazioni per continuare il percorso.

Rodrigo, il Ken umano, rischia la vita: nel suo 42esimo intervento qualcosa è andato storto…

Una passione, quella per la chirurgia plastica, che rischia di ucciderlo. Rodrigo Alves, conosciuto come il Ken umano, dal 2004 ad oggi si è sottoposto a 42 interventi per somigliare il più possibile alla nota bambola per ragazze.

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L’ultimo intervento, però, lo ha quasi ucciso. Si tratta di un’operazione al setto nasale e a dargli problemi è una grave infezione che si sarebbe sviluppata dopo l’intervento che sta provocando una necrosi, visto che nell’area non riesce bene ad affluire il sangue. Rodrigo rischia, quindi, di perdere il naso. L’uomo, dopo l’operazione, ha notato che qualcosa non andava: il setto nasale sembrava allungile diagnosi: «Ho avuto la ricostruzione del naso tre mesi fa ma solo oggi la nuova cartilagine è stata respinta dal mio corpo. Non sono più in grado di respirare, il mio naso è bloccato».Già in passato ha rischiato la vita per rincorrere il suo folle sogno, come riporta il Daily Mail: tre anni fa, dopo un’operazione ai bicipiti, ebbe terribili complicazioni per la sua salute.