Gigi, Bella, Kendall e Cara esagerano al Met

Immaginiamo un gruppo di amiche che si preparano per una festa. Nei giorni precedenti decidono vestiti e acconciature, si scambiano consigli sugli accostamenti, fanno le prove di trucco, si scattano selfie con gli accessori e si consultano tra chiacchiere e risate. Stavolta le amiche sono le supertop Kendall Jenner, Gigi e Bella Hadid, Cara Delevingne e la festa è il superevento Met Gala, vetrina delle esagerazioni per vip e celebrities.
E quindi succede che il tailleur Chanel argenteo di Cara Delevingne, che poteva già stupire per scollatura e colore, è niente in confronto alla sua “acconciatura” rasata e verniciata.

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Che Gigi Hadid con la sua mise retrò, creata per lei da Tommy Hilfiger, più adatta a un boudoir che a un red carpet (con tanto di autoreggente nera a vista), grazie al suo visetto angelico e curato, assuma l’aspetto di un outfit sofisticato. Che Kendall Jenner (s)vestita da La Perla in un gioco di maglie metalliche trasparenti e completamente aperte sul davanti faccia impalldire persino l’esagerata sorellona Kim Kardashian, regina delle precedenti edizioni del Met e stavolta inaspettatamente sottotono. Sarà anche questo l’effetto delle foto che hanno smascherato la sua cellulite facendole perdere 100 mila follower?
Ma veniamo a Bella Hadid, che ha scelto per questo red carpet una catsuit di Alexander Wang, che inglobava anche le scarpe. La silhouette perfetta e le parti intime semiesposte tra le trasparenze, a contrasto con l’acconciatura semplice e il make up delicato: una mise improponibile per chiunque. Cosa l’ha spinta a osare tanto? Pare, la presenza allo stesso evento del suo ex fidanzato, The Weekend, stavolta ufficialmente al braccio della sua nuova fiamma: Selena Gomez.

Gwyneth Paltrow choc: “Ecco la mia guida al se. sso anale…”

LOS ANGELES – Gwyneth Paltrow, l’attrice americana premio Oscar, rompe ogni tabù e sul suo blog Goop parla del se. sso ana. le, regalando ai fan una vera e propria guida all’erotismo senza inibizioni.

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“All’inizio era scioccante praticare il se. sso ana. le e ora è veramente parte integrante delle abitudini se. ssu. ali. Non è che tutti lo pratichino, ma se è una cosa che vi attira, sappiate che non siete sole. Stiamo insegnando alle ragazze a essere determinate ovunque tranne che in camera da letto? Questi sono i miei consigli”.
Post dopo post, l’attrice americana parla di lubrificazione, se. x to. ys, calo del desiderio. E infine offre ai follower una guida completa per il se. sso ana. le.

Si licenzia e gira il mondo: “Volevo lavorare il meno possibile e non aspettare le vacanze”

Diana Bancale è una giovane donna che a un certo punto della sua vita ha fatto una scelta drastica: lasciare un lavoro a tempo indeterminato e cominciare a viaggiare per il mondo da sola. “Da grande voglio lavorare il meno possibile, non voglio che la mia vita si riduca ad aspettare il weekend e le vacanze estive”, racconta in un’intervista all’Huffington Post.

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Oggi Diana è una blogger di viaggi e sul suo sito “In viaggio da sola” offre consigli a chi vuole iniziare questa avventura come lei. “Ricordo il giorno in cui mi sono licenziata e ho riscoperto la libertà – scrive nel suo blog in risposta a chi le ha dato della matta solo perché aveva lasciato un posto a tempo indeterminato – La libertà di tornare a sognare, come quando eravamo piccoli…
Voi lo sapevate che si può vivere anche senza lavorare otto ore al giorno col sedere incollato a una sedia? E che è possibile anche fare un lavoro che si ama? Se lo sapete già, siete fortunati. Io non lo sapevo e credevo che la vita fosse quella: solita routine per quaranta ore a settimana, quarantotto ore di ‘ore d’aria’ il weekend e così via, avanti per mesi fino al ‘miraggio’ delle ferie, che erano ormai diventate il mio unico obiettivo. Secondo solo all’altro obiettivo: la pensione. Oggi Diana gira il mondo con i viaggi offerti dagli enti del turismo o con i blog tour e lavora come social media manager per alcune aziende. Tutto è iniziato dopo la laure in Giornalismo nel 2007.
Ha lavorato per garantirsi uno stipendio normale e ogni volta aspettava le vacanze. “Alla fine ho deciso di licenziarmi e di dedicarmi interamente alla mia passione, alla cosa che più amavo fare e che invece stavo trascurando: viaggiare. Ho investito i soldi della liquidazione in un corso di marketing per formarmi, mentre il mio blog iniziava a crescere”. Diana ha un fidanzato e delle amiche, ma preferisce viaggiare da sola per mettersi alla prova. A chi si sente intrappolato in una vita che sente non gli appartenga consiglia: “Bisogna inseguire i propri sogni, ma non si può lasciare il proprio lavoro e andare all’avventura senza avere le idee chiare. Io, ad esempio, mi sono licenziata, ma ho investito le mie risorse economiche sulla mia formazione, sui miei sogni. Bisogna prepararsi. E avere costanza, se si vuole fare dei viaggi un lavoro: all’inizio è difficile, apri un blog e hai solo due visite al giorno. Non bisogna demordere, ma continuare a studiare, partecipare ai meeting, curare le relazioni, crearsi una rete. Dunque, partire sì, ma solo quando si ha un progetto. E quando si è pronti per farlo. Capire quando è il momento giusto per farlo è facile: quando la vita fa troppo schifo, e così non può continuare, quello potrebbe essere il momento giusto per cambiare”.

Cecilia Capriotti: “Speriamo che sia femmina”

Il pancino si vede ancora poco, Cecilia Capriotti lo mimetizza con abitini neri, trasparenti che a malapena mostrano le rotondità. D’altronde è appena entrata al terzo mese di gravidanza. A Tgcom24, all’apertura del nuovo negozio di Silvian Heach, la showgril che ha rinuncatao alla partecipazione all’Isola dei Famosi racconta come ha scoperto di essere incinta, i progetti di matrimonio e un desiderio: “Speriamo che sia femmina”.

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Cecilia, quanto hai desidarato questa gravidanza?
Io e Gianluca (l’imprenditore Mobilia, ndr) ci stavamo provando da un mese, davvero da pochissimo tempo. E’ stata una grande gioia, una felicità immensa.
Come lo hai scoperto?
Subito dopo la firma del contratto dell’Isola dei Famosi. Dopo qualche giorno mi sentivo un po’ strana e prima di fare tutti gli esami per la partenza ho fatto il test di gravidanza. Bene, dopo un solo giorno di ritardo risultavo incinta di due settimane. Così ho evitato di fare i vari vaccini che mi avrebbero impedito di portare a termine la gravidanza. Il destino ha voluto così, è saltata l’Isola ma avrò la gioia più grande della mia vita.
Un po’ di rammarico c’è?
Inizialmente sì, ma non c’è Isola che tenga di fronte alla nascita di un bimbo, nulla è così importante.
Hai già scelto il corredino?
Spero che sia femmina, mi voglio sbizzarrire, sono molto femminile come sapete…
E le nozze quando?
Dopo la nascita del bambino, voglio che abbia due genitori sposati. Sono molto cattolica e ci tengo.
Le tue amiche come l’hanno presa?
Sono stata inondata di messaggi. Da Federica Fontana a Cladia Galanti, entrmabe mamme. Mi stanno già dando tanti consigli.
Come vivi la gravidanza?
In modo molto sereno. Questa estate andrò in Sicilia, per stare tranquilla. Sono già a dieta perché voglio prendere solo pochi chili all’ultimo. La data fatidica è ottobre. E quanto prima vedrete il mio pancione, non lo terrò di certo nascoto…

Bella e laureata, questa ragazza parla 4 lingue. “Non giudicate soltanto dall’apparenza”

“Non giudicate solo dall’apparenza”. È il messaggio che lancia Ashton Clarke, 22 anni, laureata in psicologia. Parla 4 lingue e sta per prendere anche il dottorato presso la Clinical Psychology Research Assistant, nel Tenessee.Come racconta Metro.uk il suo “difetto”, almeno secondo l’opinione pubblica, è quello di essere appassionata dalla bellezza. Non si piaceva e a 16 anni ha deciso di cambiare look.

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“Volevo sembrare una Barbie”. Così ha lavorato sul suo corpo, gonfiandosi le labbra, allungandosi i capelli biondi con le extension oltre a qualche ritocchino qua e là. “La gente ora giudica il mio aspetto, crede di avere davanti una sciacquetta senza cervello”. Invece non è così perché Ashton è una di quelle ragazze che si danno da fare. Prima della classe e già pronta per una carriera nel ramo della psicologia. Sul web è anche divenuta famosa per i suoi consigli sul makeup. Le sue foto “prima/dopo” hanno riscosso molto successo. “Io riesco a coniugare lo studio, il lavoro e la passione per il mio aspetto – racconta – ma la gente si limita a guardare per come mi mostro. Si aspettano di trovarsi di fronte una ragazza superficiale”.

Corri? Occhio alle fratture da stress

indexLe fratture da stress sono determinate dall’azione di forze eccessive, continue, e reiterate in un preciso punto dell’osso, tali da indebolire la struttura scheletrica. Colpiscono nella quasi totalità dei casi le strutture ossee dell’arto inferiore e si manifestano soprattutto negli atleti che praticano attività di corsa.  I CONSIGLI DI STEFANO LOVATI (medico chirurgo specialista in ortopedia e traumatologia, responsabile ortopedico S.S. Lazio e sport clinique Paideia)  Tra i fattori predisponenti: sovraccarichi funzionali indotti da alterazioni morfologiche ossee (tibia arcuata, piede cavo), squilibri posturali, eccessivi allenamenti. Le donne con bassi livelli di estrogeni presentano un rischio 6 volte maggiore rispetto agli uomini, ma guariscono molto prima.  Il dolore inizia spesso modestamente e può arrivare nel giro di 2 o 3 settimane a un’intensità tale da impedire il gesto atletico. Generalmente è localizzato, e assente durante il riposo. La diagnosi non sempre facile negli stadi iniziali. Successivamente esami strumentali come Rm, Tac e scintigrafia ossea, aiutano a definire l’eventuale frattura. Il trattamento dipende dalla sede e dalla gravità. Spesso al riposo si abbina una fisioterapia con tecar e campi magnetici pulsati, onde d’urto e farmaci osteostimolantii. A volte si utilizzano plantari. Raramente si ricorre al trattamento chirurgico.