Kevin Costner: “Vi racconto il mio sogno…”

“Tutti sanno che non sono perfetto come persona ma nella vita ho avuto molta fortuna: ho dei figli sani, ho potuto realizzare i miei sogni, ho realizzato quasi tutte le mie imprese. Ovviamente, tutti noi abbiamo le nostre ferite, anche io ho i miei trascorsi, ma posso dire di sentirmi realizzato”. Kevin Costner si racconta in una video-intervista in diretta a Domenica Live, tra ricordi e sogni.“Il mio sogno – confida – è quello proprio di tirare su i miei figli (n.d.r ne ha sette), insegnare loro a essere qualcuno. Questo vale per maschi e femmine. È un privilegio che non voglio cedere a nessuno”.

KEVIN-COSTNER-FAMIGLIA-645

L’inizio della carriera di Costner è stato segnato da una “benedizione” molto speciale. Prima di intraprendere il mestiere di attore, ha incontrato in aereo Richard Burton.
“Gli ho chiesto qualche consiglio. Non ho mai dimenticato quell’incontro. L’unico lato triste è che non l’ho potuto incontrare di nuovo e ringraziare personalmente, quando sono diventato attore”.
Kevin Costner è in Italia per promuovere il suo nuovo film, “Criminal”, in uscita nelle sale italiane il 13 aprile, in cui il suo personaggio viene sottoposto a un trapianto di cervello, ricorda la D’Urso, che gli domanda, di chi, se fosse possibile, vorrebbe avere una parte di cervello.
Costner glissa e ribadisce la semplicità dei suoi desideri: “Credo di essere stato più fortunato di qualsiasi persona sulla faccia della Terra. Il mio sogno è che i figli riescano nelle loro imprese individuali. Quando vedo che hanno successo… penso sia la miglior ricompensa per un uomo”.

Annalisa Minetti e la cecità: “Ormai per me il buio sarà totale”

“Io arriverò al buio totale ma so che gli altri continueranno a vedere la luce che ho dentro”. Annalisa Minetti ha commentato così, in studio a Domenica Live insieme alla sorella Francesca, affetta dalla stessa patologia, il dramma della sua cecità ma soprattutto il coraggio con cui ha affrontato la notizia del “buio totale” che la attende.

annalisa-minetti

E attende anche la sorella. “Tra tre anni, però – dice – si potrebbe trovare la cura per questa malattia degenerativa”.
Alla Minetti, la D’Urso ha riservato diverse sorprese familiari, dalla lettera del padre alla presenza della madre , passando per la sala cinema emozionale, novità di questa edizione della trasmissione, in cui la Minetti ha potuto ascoltare dalla voce della madre, i grandi successi della sua vita, dalla vocazione per lo spettacolo evidente già nell’infanzia fino alla partecipazione a Sanremo, dall’esibizione davanti al Papa fino ai traguardi sportivi e all’amore. Finale tra le lacrime per tutto lo studio.