Kate Middleton fa infuriare le dive di Hollywood ai Bafta

Tutte temono il suo arrivo sul red carpet, perché si sa, Kate Middleton oscura tutti. E così è successo anche ai Bafta. La duchessa ha calcato il red carpet dell’evento di cinema più atteso del Regno Unito e il suo sorriso intrigante, l’aria sensuale e il décolleté scoperto hanno conquistato tutti i flash facendo infuriare le dive di Hollywood.

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Accompagnata dal principe William, la duchessa di Cambridge a Londra ha rubato la scena con il suo lungo abito a fiori, spalle scoperte e linea perfetta. Pare che nei giorni precedenti, alcune attrici abbiano dichiarato di non volere la Middleton ai British Academy Film Awards proprio per evitare di essere oscurate dalla sua presenza. E così è stato. Kate ha catalizzato tutti gli sguardi, gli obiettivi e i riflettori. L’ultima volta che Kate aveva partecipato ai Bafta era il 2009 e non era ancora diventata moglie di William.

Melania Trump batte gli stilisti detrattori

Tra le polemiche seguite all’elezione del presidente americano Donald Trump, c’è quella relativa all’abbigliamento della First Lady Melania Trump: l’ultima puntata l’ha scritta, forse involontariamente, Stefano Gabbana, a colpi di “Made in Italy”.
Sul proprio profilo Instagram, lo stilista di Dolce & Gabbana ha postato un ringraziamento pubblico a Melania Trump, per aver indossato un loro abito in occasione del Capodanno in Florida.

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Apriti cielo! Una marea incontrollabile di commenti è piovuta sul post, cui sono seguiti articoli sui giornali stranieri. Ciò che in Italia può sembrare solo un semplice e furbo ringraziamento, ha assunto le vesti di un endorsement politico, con tanto di ipotesi di scelta in occasione della cerimonia per il mandato presidenziale del marito.
Il perché di questo clamore mediatico va ricercato nel fatto che moltissimi stilisti hanno dichiarato di non voler vestire la nuova First Lady. Un’opposizione sostenuta a suon di interviste e pubbliche prese di posizione .
La più agguerrita sostenitrice del boicottaggio di Melania Trump è senza dubbio Sophie Theallet, stilista francese che ha vestito numerose volte in passato Michelle Obama: con una lettera sui social network ha esposto la propria posizione, basata sull’inaccettabilità delle frasi razziste del neopresidente, per lei che è un’immigrata.
Se la clintoniana Diane von Furstenberg aveva esortato il Concilio della Moda Americana ad “abbracciare la diversità, avere ampie vedute”, la lista degli “anti Melania” è davvero lunga: Marc Jacobs, Derek Lam, Tom Ford, Phillip Lim, Carol Lim e Humberto Leon di Kenzo. Tutti convinti che la linea politica di Donad Trump sia incompatibile con i loro valori.
Insomma il guardaroba di Melania Trump continua a far notizia.
A spegnere in qualche modo il fuoco ci pensa la first lady stessa: la miliardaria ed ex top model Melania Trump acquista da sola gli abiti che indossa, senza dover chiedere favori a nessuno. Basta aprire il portafoglio.
Ha scelto e comprato personalmente il tubino nero da 3 mila euro di Dolce & Gabbana di questo Capodanno, la camicia pussy-bow Gucci da 800 euro del secondo dibattito Trump-Clinton, la tuta nera Ralph Lauren da 1.700 euro del terzo dibattito, l’abito bianco Roksanda da 1.900 euro del proprio discorso e probabilmente così farà per tutto il mandato presidenziale del marito. In buona pace dei suoi detrattori.

Kate Middleton rosso fuoco… con Carlo

Abbronzata, con una folta chioma lucente e molto rilassata. Almeno all’apparenza.
Tornata dalle ferie – top secret nel sud della Francia – insieme ai figli George e Charlotte e al marito William, Kate Middleton si è subito buttata negli impegni ufficiali. Pare che in questi giorni William e Kate abbiano in programma ben 11 eventi.

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Artefice di un’agenda così fitta sarebbe il principe Carlo che, secondo il gossip di corte, costringerebbe il figlio maggiore a un tour de force di appuntamenti, pretendendo anche la presenza della nuora, che preferirebbe invece trascorrere più tempo coi bambini.
Il consenso popolare dei duchi di Cambridge sarebbe motivo di gelosia per un Carlo in perenne attesa di diventare re.
Per la visita all’associazione benefica Young Minds a Londra, Kate Middelton ha scelto un abitino di uno dei suoi brand preferiti, L.K. Bennett.
Scollo tondo, maniche corte e gonna leggermente a ruota con impunture. Quello che colpisce è la tonalità, un rosso accesso che, seppur già sfoggiato da Kate, non è tra le sue nuance preferite.
Un colore fiero e battagliero per affrontare i battibecchi familiari con grinta e stile.

Melanie Griffith, il fuoritutto a 58 anni

Melanie Griffith ha 58 anni ma a vederla all’evento Hallmark Channel Summer TCA sembra quasi che l’attrice abbia stretto un patto di eterna giovinezza.
Se la figlia Dakota Johnson è tra le star più belle e brave del momento, la sua celebre mamma non ci sta a essere messa in disparte e colpisce sul red carpet.
Nell’abito nero stretch di Barbara Casasola, Melanie Griffith mostra più del necessario.

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Se le mutande alte sono ben evidenza, resta il mistero sulla presenza o meno del reggiseno. Certo che con un décolleté così provocante potrebbe benissimo averne fatto a meno. I capelli raccolti ma volutamente spettinati aggiungono una nota di sensualità. Il vestito, in versione bianca e con una resa decisamente diversa, è stato indossato qualche settimana fa da Kate Middleton. Bianco e candido come la duchessa o nero e accattivante come Melanie Griffith? A voi la scelta.

Kate sarà regina ma Pippa sarà… ricca

Agli inglesi piace tanto fare i conti in tasca ai personaggi più illustri del regno. Così, a pochi giorni dal fidanzamento ufficiale di Pippa Middleton col ricchissimo finanziere londinese James Matthews, i media si mobilitano per scoprire ogni dettaglio dell’anello di brillanti della sorellina di Kate Middleton.

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Il prezioso di Pippa, d’ispirazione Art Deco, sarebbe composto da un diamante centrale da tre carati e circondato da diamanti più piccoli su montatura quadrata. Il prezzo? 300mila euro, secondo gli esperti.
E vuoi non fare il confronto con l’anello di zaffiro da 12 carati donato da William a Catherine? Regalato in origine da Carlo a Diana nel 1981 e acquistato per 28mila sterline (33mila euro) oggi costerebbe circa 108mila sterline (130mila euro), anche se di fatto, data la storia che si porta dietro, il suo valore è inestimabile.
Tra la conta dei diamanti e i dettagli sulla caratura, dalle foto ingrandite all’inverosimile ecco comparire un altro dettaglio che proprio non poteva sfuggire, l’orologio delle due sorelle.
Se del Ballon Bleu Cartier di Kate Middleton si è scritto in lungo e in largo – lei indossa sempre e solo quello – dell’orologio di Pippa Middleton si parla solo ora. Stesso modello per le due, peccato che Kate sfoggi quello base in acciaio da circa 5mila euro mentre la fortunata Pippa ha optato per la versione in oro e diamanti che supera i 17mila euro.
Insomma i sudditi si dicono convinti, Kate Middleton avrà anche generato il futuro re d’Inghilterra, il piccolo George, ma sarà per sempre ingarbugliata in una vita di imposizioni ed etichette rigidissime mentre Pippa potrà spendere e spandere a piacimento, viaggiare sul jet privato del marito senza vergogna e non sarà costretta ad abbinare ai preziosi gioielli della corona abitini di brand low cost e per giunta riciclati.

Letizia come Kate: svolta low cost da regina

Sarà la crisi europea, sarà che adesso meno spendi e più sei cool, fatto sta che dopo Kate Middleton anche Letiza Ortiz ha deciso di buttarsi sul low cost.
La regina di Spagna ci ha abituati negli anni a lavorati (e costosi) abiti Felipe Varela o a seducenti (e anche qui carissimi) completi Hugo Boss.

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All’evento di presentazione delle borse di studio 2016 Iberdrola a Madrid invece Letizia Ortiz ha optato per un fresco e abbordabile vestito in chiffon a stampa floreale di Zara in chiffon.
Il modello, ovviamente sold out, era in vendita a circa sessanta euro.
Vanto nazionale, la Ortiz non poteva che puntare sul brand a basso costo made in Spain più famoso del mondo, Zara appunto.
Non è la prima volta che Letizia Ortiz si fa portabandiera del marchio spagnolo ma Letizia preferisce di solito affidarsi a top brand internazionali per le sue uscite pubbliche.
Nota rosa, oltre alla sua amata clutch di Alfonso Dominguez, è l’affiatamento di Letizia col marito Felipe, documentato dai fotografi alla cerimonia. Per loro, sposati da dodici anni, gesti complici e sguardi sognanti.
Innamorato e sorridete, il re ha occhi solo per la sua regina. Se poi lei lo fa risparmiare è ancora più contento.

Vento monello… Malia Obama in mutande!

La folata di vento che alza maliziosamente il vestito sulla scaletta dell’aereo è il più classico degli incidenti fashion.
Questa volta è toccato a Malia Obama, all’arrivo a Madrid a bordo dell’Air Force One insieme a mamma Michelle, alla sorella Sasha e alla nonna Marian.

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Chi vi ricorda Malia? Kate Middleton, ovviamente! Sulla carta è ancora solo duchessa ma in quanto a gonne alzate, in aeroporto e non, Catherine è già stata ampiamente promossa al ruolo di regina.
Tornando alla figlia del presidente degli Stati Uniti, Malia Obama deve aver selezionato il suo outfit senza pensare troppo alla brezza spagnola.
Giovane e ingenua, l’abito a vestaglia verde con righe bianche, scollo a v e maniche lunghe di Nasty Gal le deve essere sembrato appropriato per il volo che dal Marocco l’ha portata in Spagna. Ma ecco che, appena è sbarcata in Europa, il vento malandrino ha iniziato a soffiare, costringendo Malia Obama a coprirsi alla bell’e meglio con la mano.
Il danno però ormai è fatto, i fotografi hanno scattato e così le immagini delle lunghe gambe nude e un accenno di slip lilla della First Daughter hanno fatto il giro del mondo.
Non è andata bene nemmeno a Michelle Obama, che si è trovata nella stessa situazione della figlia maggiore. Mal comune…paparazzi contenti!

Parata di Ascot, anche quest’anno i cappellini sono protagonisti: Kate in pizzo bianco

Anche quest’anno alla celebre parata britanni di Ascot, la parola d’ordine è essere bizzarri. I protagonisti sono sempre i famosi cappellini indossati dagli spettatori della competizione ippica più celebre della Gran Bretagna.

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Hanno partecipato, ovviamente anche i reali d’Inghilterra. Occhi puntati su Kate Middleton che, per l’occasione, ha sfoggiato un semplice cappellino in pizzo bianco.

Principe William, riscaldamento yoga… ma sempre di classe

Kate Middleton è universalmente riconosciuta come icona di stile, ma anche il Principe William non scherza. Durante la partita benefica Audi Polo Challenge il reale inglese è sceso in campo e si è riscaldato con alcune posizioni yoga, insieme ai suoi compagni di squadra.

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Chi si aspettava una caduta di stile è però rimasto deluso: niente maglietta e pantaloncini per William, che ha preferito indossare una camicia e un paio di jeans bianco latte. Alla partita di polo ha partecipato anche il fratello Harry, insieme ad altre star del mondo dello show-biz come l’attore Tom Hardy e la moglie Charlotte Riley, oltre alla modella canadese Winnie Harlow (diventata celebre per la sua vitiligine).
C’è da chiedersi dove il principe abbia imparato i fondamentali dello yoga. Potrebbe esserci lo zampino della moglie, che ha iniziato a praticare yoga prenatale quando era incinta di George e ha continuato anche in seguito. La disciplina orientale sembra comunque fare bene ai due che in pubblico appaiono sempre sorridenti e rilassati, nonostante i tanti impegni istituzionali e due figli piccoli. La posizione del loto sarà anche il segreto di longevità della Regina Elisabetta?

Samantha Cameron si butta nella moda

Le First Lady e le teste coronate dei giorni nostri sono proprio delle modaiole. Da Kate Middleton a Letizia di Spagna fino a Michelle Obama e alla nostra Agnese Renzi, le signore che contano non perdono occasione pubblica per mettere in mostra i loro look studiatissimi e azzeccatissimi.

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Non è da meno Samantha Cameron, moglie del primo ministro inglese David Cameron. Impeccabili le sue scelte di stile, che spaziano da top brand come Erdem, Preen e Peter Pilotto a marchi più accessibili come M&S. L’importante è che siano case di moda britanniche.
Chic e moderna, SamCam – così la chiamano gli inglesi – è stata anche votata quest’estate da Vanity Fair la donna meglio vestita del mondo. E, si sa, in questi casi la concorrenza è spietata.
Il suo ultimo outfit è perfettamente intonato al colore dell’autunno, l’arancione zucca. Al convegno del partito conservatore, Samantha Cameron è bon-ton con un abito smanicato al ginocchio. Firmato Whistles, il Marisa è caratterizzato da una fascia in nuance che cinge la vita. Ai piedi delle semplici pumps tortora.
Ma Samantha Cameron vuole di più che centrare il look agli eventi. Con un passato a tempo pieno nel mondo della moda, la First Lady ha lasciato la sua carica di direttore creativo da Smythson, brand inglese di pelletteria, nel 2010 per poter ricoprire al meglio il nuovo ruolo istituzionale.
Adesso si fanno insistenti le voci nel Regno Unito che vogliono Samantha prossima a lanciare la sua linea di abbigliamento.
Dal 10 di Downing Street, la residenza del Prime Minister, fanno sapere che Samantha Cameron al momento è molto impegnata con le sue associazioni benefiche. Non ci resta che aspettare la prossima London Fashion Week per scoprire se ci sono novità.