Vip sempre più belle, ma guarda come si fanno “torturare”

Per essere rock, bisogna accettare anche un impasto nero sul viso, una velina d’oro sul mento, una serie di coppette sulla schiena e qualche laser sul corpo. Si sta concludendo la settimana della moda milanese e le celebs per reggere a impegni mondani, sfilate e parterre sono corse ai ripari tra maschere e trattamenti. Guarda come si sono fatte “torturare”.

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Martina Colombari è impeccabile nei suoi outfit ultralusso da sfoggiare per gli eventi più cool della metropoli milanese, però anche lei prima di uscire di casa si è fatta colorare il viso da una maschera nera e sui social posta la foto con la didascalia: “Grrrrrrrr”. Per essere all’ultimo grido in molte starlette hanno scelto i fogli d’oro sul viso. Si sono sottoposte a questo “social” trattamento la velina Ludovica Frasca, Melissa Satta, Wanda Nara, Federica Fontana e perfino Irina Shayk.
Trattamento più aggressivo quello scelto dalla neomamma Denny Mendez. La ex Miss Italia, che ora vive a Los Angeles col compagno Oscar Generale, da poche settimane è mamma di India Nayara e per riprendersi dalle fatica della gravidanza e per rilassarsi ha scelto una seduta di cupping. “Sollievo, vero?” ha cinguettato con le coppette sulla schiena. E che dire di Guendalina Canessa? “Dopo l’estate pelle secchissima, disidratata, quindi andiamo di Ossigeno per dare anche lucentezza!! Ne avevo davvero bisogno” scrive seduta sulla poltrona dell’estetista con il seno coperto dall’asciugamano.

Vuole una pelle luminosa, il trattamento va storto: ​urla di dolore e viso bruciato

Georgie Aves, 26enne inglese, si è sottoposta a un trattamento per la cura del viso. Trattamento che ha finito per bruciarle la pelle. Accade a Londra. Come riporta il sito The Sun, la ragazza desiderava avere una pelle più luminosa. Così si è rivolta all’Harley Street Skin Clinic per una cura estetica dal costo di oltre 1500 euro.

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I laser utilizzati dalla clinica le avrebbero però bruciato il viso, facendola urlare di dolore. E nonostante siano passati sei mesi dall’incidente, Georgie è ancora piena di cicatrici e cisti piene di pus, come se soffrisse di un’aggressiva forma d’acne. “La prima volta che mi sono guardata – racconta – stentavo a riconoscermi e sono scoppiata in lacrime”. Secondo i medici, si tratterebbe di un danno alle ghiandole che si trovano sotto il derma. E questo potrebbe causarle danni estetici irriparabili. Dal canto loro, i responsabili della clinica affermano che tutte le procedure sono state eseguite correttamente. Ma per Georgie la vita è davvero cambiata. Dalla vergogna, ha messo fine alla sua storia d’amore e ha paura a uscire con un nuovo ragazzo. Il suo obiettivo ora è solo quello di rendere illegale quel trattamento laser.