Giulia Salemi: “Ma quale smutandata, non faccio sesso da due anni. Sono all’antica”

MILANO – “All’inizio mi è crollato il mondo addosso. All’improvviso ero la smutandata. Ma non mi pento di nulla. E’ stato anche un boom mediatico, sono finita sui siti di tutto il mondo. Ho avuto la solidarietà di Kim Kardashian che si è schierata pubblicamente dalla mia parte”.

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Giulia Salemi torna sullo spacco hot che tento ha fatto parlare sul red carpet del festival di Venezia: “Sono una ragazza all’antica, nonostante a Venezia abbia dato un’altra impressione – ha fatto sapere a “Tgcom” – Ho fatto pochissime esperienze sia amorose sia sessuali. Ho avuto giusto tre fidanzati. E non sono più riuscita a trovare l’anima gemella. Non so se il problema sono io o gli uomini ma vorrei innamorarmi… (…) Ti faccio una confessione, da quasi due anni sono casta. Non faccio l’amore. Forse è l’input persiano che mi ha dato la mia mamma (Fariba) che mi ha sempre detto che un ragazzo deve corteggiarmi, che prima di fare sesso bisogna essere innamorati… Ed eccomi qui, è già un miracolo che non arriverò vergine al matrimonio”.
Col rapper Marracash solo un flirt: “Siamo usciti qualche volta a cena, non è stata una vera e propria storia. A me Fabio piaceva molto, mi affascinava, ma è stato sincero sin da subito con me, mi ha detto che non era il momento giusto per lui, non voleva una storia seria, e io ho capito. Ci sentiamo ancora, siamo amici ed è bello così. Lo stimo come artista”.

Il matrimonio più costoso del mondo: 2 milioni di dollari per le nozze del rampollo russo

Non hanno badato a spese per rendere indimenticabile il giorno del loro matrimonio: sono costate oltre due milioni di dollari le notte tra Sargis Karapetyana, 23 anni, e di Salome Kinturashvili, 25. Lui è il rampollo di un magnate armeno, il 28esimo uomo più ricco della Russia con un patrimonio stimato di oltre 4 milardi di dollari, lei la fortunata che è riuscita a farlo innamorare.

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Salome ha indossato tre abiti differenti: uno bianco come vuole la tradizione armena, altri due tempestati di pietre preziose. Uno è stato commissionato alla stilista Elie Saab e pagato 35mila dollari, ben poca cosa rispetto ai 200mila spesi per i gioielli firmati Tiffany. Per celebrare il loro “sì”, gli sposi hanno scelto festeggiamenti sfarzosi, che a seconda del gusto personale si potrebbe definire anche kitsch.

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Il ricevimento si è svolto al ristorante Safta di Mosca, che per l’occasione si è trasformato in un giardino incantato rivestito di fiori freschi e bagliori sui toni del rosa e del viola. Gli ospiti si sono sentiti catapultati in una favola, tanto che sui social tutti hanno condiviso le foto del luogo magico.  Alle pareti campeggiavano le gigantografie degli sposi, mentre la torta a 9 piani era alta circa due metri. E per intrattenere gli invitati, Sargis e Salome hanno voluto i Maroon5, la band di Adam Levine.

Si licenzia e gira il mondo: “Volevo lavorare il meno possibile e non aspettare le vacanze”

Diana Bancale è una giovane donna che a un certo punto della sua vita ha fatto una scelta drastica: lasciare un lavoro a tempo indeterminato e cominciare a viaggiare per il mondo da sola. “Da grande voglio lavorare il meno possibile, non voglio che la mia vita si riduca ad aspettare il weekend e le vacanze estive”, racconta in un’intervista all’Huffington Post.

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Oggi Diana è una blogger di viaggi e sul suo sito “In viaggio da sola” offre consigli a chi vuole iniziare questa avventura come lei. “Ricordo il giorno in cui mi sono licenziata e ho riscoperto la libertà – scrive nel suo blog in risposta a chi le ha dato della matta solo perché aveva lasciato un posto a tempo indeterminato – La libertà di tornare a sognare, come quando eravamo piccoli…
Voi lo sapevate che si può vivere anche senza lavorare otto ore al giorno col sedere incollato a una sedia? E che è possibile anche fare un lavoro che si ama? Se lo sapete già, siete fortunati. Io non lo sapevo e credevo che la vita fosse quella: solita routine per quaranta ore a settimana, quarantotto ore di ‘ore d’aria’ il weekend e così via, avanti per mesi fino al ‘miraggio’ delle ferie, che erano ormai diventate il mio unico obiettivo. Secondo solo all’altro obiettivo: la pensione. Oggi Diana gira il mondo con i viaggi offerti dagli enti del turismo o con i blog tour e lavora come social media manager per alcune aziende. Tutto è iniziato dopo la laure in Giornalismo nel 2007.
Ha lavorato per garantirsi uno stipendio normale e ogni volta aspettava le vacanze. “Alla fine ho deciso di licenziarmi e di dedicarmi interamente alla mia passione, alla cosa che più amavo fare e che invece stavo trascurando: viaggiare. Ho investito i soldi della liquidazione in un corso di marketing per formarmi, mentre il mio blog iniziava a crescere”. Diana ha un fidanzato e delle amiche, ma preferisce viaggiare da sola per mettersi alla prova. A chi si sente intrappolato in una vita che sente non gli appartenga consiglia: “Bisogna inseguire i propri sogni, ma non si può lasciare il proprio lavoro e andare all’avventura senza avere le idee chiare. Io, ad esempio, mi sono licenziata, ma ho investito le mie risorse economiche sulla mia formazione, sui miei sogni. Bisogna prepararsi. E avere costanza, se si vuole fare dei viaggi un lavoro: all’inizio è difficile, apri un blog e hai solo due visite al giorno. Non bisogna demordere, ma continuare a studiare, partecipare ai meeting, curare le relazioni, crearsi una rete. Dunque, partire sì, ma solo quando si ha un progetto. E quando si è pronti per farlo. Capire quando è il momento giusto per farlo è facile: quando la vita fa troppo schifo, e così non può continuare, quello potrebbe essere il momento giusto per cambiare”.

Emilia Clarke è la donna più sexy del mondo ed è alta solo 1.57

Brava, bella e sexy. Dannatamente sexy. Così tanto da meritarsi la palma di donna più sensuale dell’universo. A incoronare Emila Clarke, attrice resa famosa dal serial tv “Il trono di spade”, è la rivista americana “Esquire”, che l’ha piazzata lassù in cima, laddove, negli anni scorsi, avevano regnato delle vere e proprie dee del cinema odierno.

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L’interprete britannica, ventisei anni a fine mese, due splendidi occhi blu e una bellissima pelle diafana come segni particolari, succede infatti nientemeno che a Penelope Cruz e a Scarlette Johansson, sovrane rispettivamente nel 2014 e nel 2013.Protagonista, accanto ad Arnold Schwarzenegger e a dispetto del suo fisico minuto – misura solo 157 centimetri – e del suo viso da bambolina, dell’avventuroso “Terminator Genisys”, la Clarke è stata gratificata, oltre che per la sua innata carica erotica, anche per la sua camaleontica forza recitativa, una caratteristica molto apprezzata dai vertici del magazine: “Ha messo insieme la dolcezza e la forza, l’emotività con una determinazione al limite del sangue freddo. E questo facendo sembrare naturali tutte queste emozioni. Qualcosa in questi contrasti spiega anche il suo sex appeal. Può interpretare una regina e la sorella più piccola, la dominatrice e la sua compagna”.  Quello di “Esquire” non è stato comunque l’unico tributo ricevuto dalla modella e attrice nel 2015. Appena un mese fa, infatti, era stata premiata come donna dell’anno dal mensile “GQ”. “Le vere donne dell’anno sono quelle che lottano per trovare una casa, vanno applaudite ed aiutate”, aveva detto sul palco della Royal Opera House di Londra al momento della consegna del riconoscimento. Complimenti: sexy e modesta.