Courteney Cox dice addio ai filler: «Sono di nuovo naturale e adesso vorrei un figlio»

È una donna cambiata Courteney Cox. Tanto nell’animo quanto nell’aspetto. Riscoperto il valore dell’autenticità e ritrovata la fiducia in sé stessa, l’attrice statunitense, 53 anni, ha deciso di liberare il volto dai filler e di dire un no definitivo alla chirurgia estetica. “Adesso son di nuovo naturale per quanto possibile. E mi vedo molto più simile alla me di un tempo – ha spiegato l’interprete di Friends in un’intervista a NewBeauty Magazine -. Le rughe sono linee del sorriso. E i filler non sono più miei amici”.

Cougar_town_cox_300_400x400

Pentita del “ritocchino” come tante altre vip, la Cox ha raccontato alla rivista il suo rapporto (passato) col bisturi: “Sono cresciuta pensando che l’aspetto fosse la cosa più importante. Ed è un po’ triste perché mi ha provocato solo guai: stavo cercando di tenere il passo, ma in realtà ho solo peggiorato le cose. Quello che succede è che finisci da un medico che ti dice: “Wow, hai un aspetto fantastico, ma se facessi una piccola iniezione qui e mettessi del filler lì”… E tu aggiungi strati su strati, ma pensi di essere naturale perché è un processo graduale”.

Poi, un bel giorno, tutto cambia e si aprono nuove prospettive. Ed è così che è nata la nuova Courteney Cox, la donna che, superato lo scoglio del mezzo secolo, vorrebbe tanto avere un figlio. “Lo so che è folle, ma lo vorrei – ha concluso l’attrice, già mamma di Coco, 13 anni, nata dalla relazione col collega David Arquette, suo marito dal 1999 al 2013 -. Potrei portare avanti la gravidanza con l’ovulo di qualcun’altra. Sarei la più anziana che lo fa, ma mi piacerebbe. Con Johnny (McCain, suo compagno dal 2014 n.d.r.) papà”.

Tracy, da racchia a sexy star: “Usate lo sperma contro le rughe del viso”

20140418_67803_tracykisscTracy Kiss è una modella inglese di origine ungherese molto conosciuta in patria per le sue performance mozzafiato davanti all’obiettivo. La 26enne, però, non è sempre stata così incantevole e lancia un singolare segreto di bellezza alle donne.   Tracy, che vive nel Buckinghamshire, ha infatti raccontato di aver iniziato a soffrire, dall’età di 12 anni, di una particolare forma di acne rosacea. Quel problema, durante i primi anni dell’adolescenza, l’aveva esposta alla derisione generale a scuola, dove veniva presa di mira dai bulli che, poveri pazzi, non avevano intravisto il potenziale della ragazza.

Poco tempo dopo, infatti, Tracy iniziò a lavorare molto sul proprio fisico e più tardi iniziò l’attività di modella. La sua carriera procede a gonfie vele, anche se non si può dire altrettanto della sua vita sentimentale: la ragazza, infatti, ha alle spalle due separazioni e da ciascuno dei suoi ex compagni ha avuto un bambino. I suoi figli hanno rispettivamente sei e due anni e Tracy, che ha il tatuaggio delle loro date di nascita in numeri romani, dichiara: «Loro vengono prima di tutto. Adoro i bambini, nella nostra comunità siamo molto attivi per aiutare quelli bisognosi e permettere a tutti di avere un’infanzia felice».  In patria, Tracy ha ottenuto una popolarità ancora maggiore dopo la nascita di Gabriele, il suo figlio più piccolo. La modella, infatti, aveva fatto sparire in sei mesi ogni segno della gravidanza: «Ho imparato che se vuoi avere risultati, di qualunque natura, nella vita devi impegnarti sempre al massimo. Il duro lavoro in palestra è stato premiato».
La ragazza, che si definisce eco-friendly, è tornata alla ribalta in questi ultimi giorni, dopo aver consigliato sul proprio sito un particolare segreto di bellezza, già raccomandato da altre donne: usare creme per il viso a base di sperma.  «A consigliarmelo è stata la mia estetista, curo continuamente il mio viso. All’inizio ero un po’ titubante, poi ho fatto delle ricerche sul web e ho letto delle proprietà benefiche dello sperma, che contiene vitamine e proteine. Molte persone lo raccomandavano, e allora mi sono detta: ‘Perché non provare?’», racconta Tracy. La modella ha poi spiegato che non è stato facile trovare un donatore: «I miei ex compagni erano gli ultimi a cui avrei voluto chiedere dello sperma, così l’ho chiesto a un mio amico, Ben, che fa il personal trainer. Lui all’inizio aveva esitato un po’, poi ha accettato di darmene un po’ dopo aver fatto dei test e dopo avermi promesso di non bere nelle ore precedenti, perché l’alcool può alterarne la qualità».  Il segreto, spiega Tracy, sta nella preparazione di questa particolare crema: lo sperma va messo in frigorifero per qualche ora, poi va addensato con un po’ di albume e un paio di gocce di olio di lavanda o di oliva, poi dopo 15 minuti la crema può essere spalmata sul viso. «Non ci potevo credere, la mia pelle era diventata improvvisamente più morbida e liscia. Funziona davvero, meglio di qualsiasi altra crema di bellezza!», afferma la ragazza. E a confermare le sue ipotesi, ci sono dei fatti scientifici, come sostengono alcuni medici inglesi: «Gli enzimi contenuti nello sperma rendono la pelle più liscia, inoltre la consistenza restringe lievemente la pelle eliminando così le borse sotto gli occhi».

Rughe dopo sole: il make up per combatterle

lestate,epidermide,raggi solari,bellezza,salute,abbronzatura,rughe,mascara nero,crema,anti-age,massaggio delicato,trattamento efficaceA settembre, finita l’estate, l’abbronzatura tanto desiderata resta ancora, regalando l’effetto sano di una pelle dorata, ma rendendo anche più evidenti le piccole rughe del volto. In parte per la disidratazione subita dall’epidermide esposta ai raggi solari e in parte perché nei solchi la superficie resta bianca. Le formule anti età di nuova generazione agiscono rapidamente per riempire le rughe dall’interno come i filler, aiutando la pelle a ritrovare la giusta idratazione.Oltre ai classici anti rughe, sul mercato si trovano formule ad attivazione rapida plumping e polveri che creano un effetto soft-focus, riflettendo la luce e ingannando otticamente sulla presenza dei solchi. I principi attivi che devono essere presenti in un siero o una crema di pronto intervento anti-age sono l’acido ialuronico, che penetrando sotto la cute e gonfiandosi come una spugna la rimpolpa, le vitamine A ed E, gli oli e gli estratti vegetali con azione protettiva ed emolliente.Per un trattamento efficace è necessaria un’applicazione quotidiana, costante, con un massaggio delicato, picchiettato, con poca quantità di prodotto, da tenere sempre ben lontana dagli occhi. Un aiuto, in attesa dell’effetto della crema, arriva anche dal make up, che va però usato correttamente.Per gli occhi con un po’ di zampe di gallina sono da preferire gli ombretti satinati rispetto ai madreperlati, per un risultato più naturale e semi-trasparente; tutti colori caldi e alcuni dei freddi come il grigio, il viole e il blu, purché mai squillanti; il mascara nero che allarga lo sguardo e sopracciglia folte e ben definite che sottolineano l’arcata e danno effetto lifting allo sguardo. Da evitare, invece, il trucco sulla palpebra inferiore, per non attirare lo sguardo su borse e occhiaie.

Monica Bellucci: “Io non mi rifaccio. E non ho paura della menopausa”

Difficile non provare ammirazione per Monica Bellucci. Che a 47 anni, reduce dal film Rhinos Season  donna,Monica Bellucci,film Rhinos Season,ritocchi,rughedell’iraniano Bahman Ghobadi, nella nuova intervista di copertina di Vanity Fair, sorprende ancora. E dice un secco «no» a ritocchi e ritocchini.

Si pensa che voi attrici, pur di non mostrare i segni dell’età, vi facciate di tutto. Lei, finora?
«Io? Solo un trattamento alle vitamine, una volta. Non amo l’idea di farmi ritoccare la faccia e, francamente, penso che per un’attrice sia abbastanza pericoloso».

Qual è il confine tra la donna gatto e il lasciarsi andare troppo, non approfittando degli «aiutini»?
«Rispetto a una faccia di plastica, io preferisco le rughe».

Però il tempo passa per tutti. Cosa ne pensa del periodo della “pre-menopausa”?
«Sono mentalmente pronta, e non mi fa paura. Da grande sostenitrice dell’omeopatia, penso di ricorrere in primis alle alternative che offre. Poi vedrò se ho bisogno delle tradizionali terapie ormonali sostitutive».

Con l’età cala la voglia di sedurre?
«Sì! Che liberazione da quella fatica. Diventi più ironica e distaccata, provi finalmente un po’ di compassione per te stessa».

Estetica medicale – “Soft Restoration” …Iniezioni addio

Una tecnica innovativa di medicina estetica che grazie alle microcannule rimodella tutto il viso, con un risultato fresco e naturale.
 trattamento bellezza viso , sorriso ,rughe , labbra ,denti bianchi ,chirurgia estetica ,estetica medicale - rimodellamento viso , soft restoration, microcannule viso , fillers, chirurgia estetica ,rughe viso ,
Rimodellare il viso intero senza ricorrere a mille fastidiose punture, in poco tempo, e senza timore di postumi dolorosi. Quello che per molte donne era un sogno ora è possibile, grazie alla “soft restoration”, la nuova tecnica che combina i tradizionali filler con delle innovative microcannule flessibili, limitando al massimo l’uso degli aghi. «Una novità davvero rilevante -commenta Patrizia Gilardino, chirurgo plastico di Milano socio del Sicpre, la Società italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica-.
Fino a oggi, per intervenire con i filler su tutto il viso era necessario praticare più iniezioni, in molti punti diversi. Il nuovo strumento permette invece di fare poche punture, funzionali a introdurre sottopelle delle cannule che vengono poi direzionate nelle zone desiderate».
Una tecnica insomma che rende ancora più “soft” la medicina estetica: il fastidio durante il trattamento è minimo, e ridotti sono anche il gonfiore e i lividi che solitamente compaiono dopo un intervento “classico”. «L’effetto è immediato, e può essere paragonato a quello di un lifting, non chirurgico» aggiunge la Gilardino.
La soft restoration è la soluzione perfetta per chi accusa i primi segni dell’età, e vuole mantenere un volto naturale e armonico: «La consiglio soprattutto alle donne che hanno superato i 45 anni e desiderano continuare ad avere un viso fresco e giovane, combattendo i primi, piccoli, inestetismi che rendono l’aspetto stanco e sciupato» suggerisce la dottoressa.

Come funziona? L’intervento si effettua in ambulatorio e dura 30-40 minuti. Il medico pratica con l’ago pochi fori d’ingresso, due o tre per lato, e poi inserisce le microcannule, lunghe e flessibili. Con queste va a raggiungere le zone che hanno bisogno di essere riempite con i filler di acido ialuronico, contenenti un anestetico locale. Il materiale morbido e la punta arrotondata delle cannule sono delicati su tessuti e capillari: traumi ed ecchimosi saranno un ricordo lontano. Dopo il trattamento è subito possibile riprendere le proprie attività: «Normalmente dopo due giorni di modestissimo gonfiore si può già ammirare l’effetto definitivo, che dura anche un anno – assicura Gilardino -. Pur trattandosi di medicina estetica, è importante rivolgersi a specialisti qualificati: si tratta infatti di un intervento che deve essere eseguito da mani esperte per evitare complicazioni o spiacevoli effetti collaterali»
La soft restoration è praticata da qualche anno negli Stati Uniti e in Germania. In Italia è arrivata solo da qualche mese con i prodotti della Q-Med. Il trattamento completo, con l’impiego di quattro fiale di prodotto, costa intorno ai 1200 euro.

Trattamenti bellezza viso: labbra e sorrisi

Negli ultimi tempi si sente sempre più parlare da parte dei dentisti di “estetica della bocca” o “del sorriso”.

A cosa si fa riferimento?

Dott. Tateo: nel corso degli anni si osserva una importante trasformazione di tutta la regione orale e periorale.
Ciò avviene non solo per effetto sulla pelle del trascorrere del tempo, del sole e di altri fattori d’invecchiamento quali il fumo di sigaretta, ma anche per modificazioni progressive della dentatura, dello spessore e dei profili ossei mascellari e mandibolari.
Le labbra si assottigliano, il labbro superiore si allunga e presenta rughe verticali simpaticamente definite “codice a barre”, il solco laterale tra naso e mento si approfondisce. La pelle prende un colore irregolare e compaiono talvolta delle macchie brune.

Per avere un bel sorriso serve quindi la collaborazione del Chirurgo Estetico e del dentista?

Dott. Tateo: a nulla vale il lavoro del dentista che con le ultime tecniche e tanta perizia è riuscito a restituire la salute ed il colore bianco dei denti nonchè il loro corretto allineamento e proiezione, se non si pensa alle labbra.
Anche gli odontoiatri hanno cominciato a considerare il terzo inferiore del volto non solo come unità funzionale, ma anche per la sua valenza estetica.
Ai giorni nostri non è più sufficiente affrontare l’emergenza del dolore dentale e limitare tutto alla funzione masticatoria.
Le metodiche che vengono utilizzate in questi casi non sono mai aggressive od invasive e non si sta parlano di interventi chirurgici, anche se sempre assolutamente di pertinenza del chirurgo estetico.

Ci può indicare precisamente quali sono, quindi, le metodiche fondamentali utilizzate per ridare bellezza alla bocca ed al nostro sorriso?

Dott. Tateo: le rughe del labbro superiore non dipendono esclusivamente dall’invecchiamento cutaneo ma anche dall’appiattimento o perdita di proiezione del bordo labiale o “arco di cupido” e dal sostegno dell’arcata dentale.
Per questo motivo queste vengono corrette approcciando il problema sotto due aspetti: la cute del labbro viene trattata con il Laser a CO2 Frazionale e con iniezioni locali di sostanze biorivitalizzanti a base di acido Jaluronico, vitamine e aminoacidi; il sostegno e il modellamento del bordo labiale avviene invece mediante infiltrazione di acido Jaluronico in forma di gel denso per fungere da “filler”.
Questo stesso materiale può essere impiegato anche per aumentare il volume del labbro o meglio ancora per modellarlo.

L’acido Jaluronico, normale costituente dei tessuti di sostegno della pelle, viene inoltre utilizzato per correggere tutte le rughe medie e profonde del volto con semplice iniezione e con anestesia in crema come nel caso specifico dei solchi laterali della bocca chiamati nasolabiali.

Il laser frazionale, invece, è in grado di stimolare, attraverso il riscaldamento, l’attività dei fibroblasti del derma profondo senza danneggiare la superficie epidermica.
Questi lasers a CO2 agiscono efficacemente sulle piccole rughe superficiali, sul tono cutaneo e sulle macchie del volto e collo oltre che sulle cicatrici da acne.
Il trattamento non prevede l’uso di anestesia (se non in crema) poiché quasi indolore.

L’applicazione crea rossore ed esfoliazione cutanea moderate e limitate a qualche giorno. Non danneggiando la superficie della pelle la metodica consente quasi subito l’uso di creme e coprenti con un rapido ritorno alla vita sociale e lavorativa.

I capillari, gli angiomi e le macchie del volto possono poi essere trattate da un altro specifico Laser in grado di emettere un raggio selettivamente assorbito dal colore rosso. In questo modo si possono trattare in maniera sicura e senza bruciare la pelle tutti quei piccolissimi vasi che danno poi origine alla “couperose”.

Trattamento delle rughe: arriva il filler indolore

Una novità nel complesso mondo dei filler: arriva anche in Italia il filler indolore che sta già rendendo felici pazienti e medici. L’80% delle donne in Usa e in Europa, Italia compresa, sogna un viso fresco e tonico, ma senza stravolgimenti chirurgici. E la medicina estetica si adatta ai nuovi gusti. Tra le novità per il trattamento delle rughe del viso, è stato presento a Milano un filler dermico riassorbibile. Un’iniezione di gel a base di acido ialuronico, che grazie a una piccola dose di anestetico lidocaina (0,3%) aggiunta alla composizione base del prodotto si preannuncia totalmente indolore. L’ anestetico aggiunto all’acido ialuronico di cui è composto questo filler lo rende un prodotto tollerabile anche dalla paziente più delicata e paurosa. Si applica con una iniezione di gel che agisce riempiendo e spianando le rughe, aggiungendo volume e ridando alla pelle una superficie più liscia e un look naturale. L’acido ialuronico, che nel nostro corpo idrata e dà volume alla pelle, invecchiando si riduce creando rughe e segni sul viso. Questo nuovo filler è composto da acido ianulonico che recupera la vitalità della pelle . Inoltre, è un filler riassorbibile: l’unico tipo di filler davvero sicuro. Il nuovo composto è assolutamente omogeneo, non è granuloso e quindi è di facile applicazione adattandosi perfettamente alla naturale anatomia del viso. Viene applicato in maniera differente dagli altri filler, proprio per la sua diversa composizione.
acido ianulonico, filler, filler indolore, Medicina Estetica, milano, rughe, trattamento non chirurgico, trattamento rughe, viso.
A descrivere il nuovo filler che si chiama Juvederm Ultra, sono stati Emanuele Bartoletti, vice direttore della Scuola internazionale di medicina estetica della Fondazione internazionale Fatebenefratelli di Roma, Maurizio Benci, presidente della Società italiana di dermatologia estetica e correttiva (Sidec), e Nicolò Scuderi, presidente del Collegio dei professori universitari di chirurgia plastica di Roma.
“ Un filler delicato e sicuro – spiegano – che ha alle spalle la decennale esperienza di una azienda farmaceutica, la stessa società madre del Botox (botulino) . Se finora il filler ideale non esisteva, perché non riassorbibile, o di origine incerta o anche solo doloroso , ora possiamo dire che finalmente il filler ideale è arrivato “.
Il nuovo filler, spiega Scuderi, “ risponde appieno alle richieste del mercato e ai desideri di pazienti sempre più esperti ed informati, che prima di andare dal medico si documentano e quindi ci richiedono il massimo dell’eccellenza e della sicurezza anche in materia di filler”.

Il risultato dura fino a un anno
L’ingrediente principale del nuovo filler è l’acido ialuronico, quello che idrata e dà volume alla pelle. Pur essendo riassorbibile (l’unico tipo di filler davvero sicuro), ha una durata particolarmente lunga, che può arrivare fino a un anno contro i 4-6 mesi di durata standard.

La sperimentazione europea
È stato condotto uno studio comparativo in tre centri europei su 60 pazienti (93% donne). Il 75% ha riportato meno dolore rispetto a un filler senza lidocaina, e nel 95% dei trattamenti il nuovo filler è stato considerato molto più semplice da impiantare. Nella seconda fase, che ha coinvolto 61 medici europei (28 italiani) e 569 pazienti, più del 90% dei pazienti italiani ha riportato meno dolore durante tutte le fasi del trattamento col nuovo filler, rispetto ad altri già utilizzati prima.