Melissa Satta per Bata: nuda, ma non scalza

La campagna della capsule Melissa Satta x Bata ha sicuramente raggiunto l’obiettivo di attirare le attenzione sulle scarpe della nuova collezione: sono migliaia i commenti social alle sue foto in cui appare totalmente senza veli, ma con stivali, stivaletti, anfibi e décolleté da lei disegnate.

C_2_box_45493_upiFoto1Fanfibi, Bata, collezione, décolleté, disegnate., foto, gossip, ironica, Melissa Satta, messaggio, news, scalza, scarpe, stivali, successo, vestito, vip
Sebbene sembri svestita, Melissa Satta è riuscita nel difficile compito di risultare ironica e sensuale e soprattutto non volgare. Che sia una nudità vera o solo un ritocco in post produzione, la maliziosa passeggiata nuda (ma non scalza) su sfondo bianco, fa centro. A coprire le zone più hot, all’altezza del seno e dell’inguine, soltanto due bande nere. Il claim è “My shoes first”, ovvero “prima di tutto le scarpe”.
L’intento della campagna pubblicitaria di Bata è chiaramente provocatorio ma di indubbio successo. Il messaggio arriva chiaro e netto, senza fronzoli e strappa anche un sorriso: prima penso alle mie scarpe poi semmai indosso qualche vestito. Fondamentale per la riuscita anche il fisico perfetto di Melissa Satta: testimonial richiestissima, la moglie di Boateng ha segnato l’ennesimo goal nella propria carriera.

Selfie vestite Scervino (ma una è senza slip)

Succede di incontrarsi per caso a un evento, riconoscersi, salutarsi con gioia, sedersi vicine. Chiacchierare fitto fitto del più e del meno, farsi un selfie, divertirsi ignare di ciò che c’è attorno. L’evento era la sfilata di Ermanno Scervino, durante la Milano Fashion Week, loro sono Federica Fontana, Natasha Stefanenko, Barbara Snellenburg e Filippa Lagerback.

C_2_box_25908_upiFoto1F

Attorno è il caos pre-sfilata: ultimi momenti organizzativi, la ricerca del posto. Il parterre è ricco di personaggi noti, ma le 4 bionde spiccano per questa verve. Tutti le guardano, le fotografano, loro ignare continuano la loro reunion casuale. Belle ed eleganti, l’italiana Federica, la russa Natasha, l’olandese Barbara e la svedese Filippa sono una gioia per gli occhi.
“Siamo eccitate di vedere la nuova collezione”. Cosa indossate, chiediamo? “Ovviamente Ermanno Scervino!”. “Anche l’int. imo!”, precisa Natasha Stefanenko. “Io non lo porto” scherza una di loro, non diremo chi. Le altre ridono.
Giusto il tempo di chiedere il brand delle scarpe (Le Silla, Alaia, Gedebe, Krizia) e le lasciamo così, complici ed effervescenti, nel circo della Moda.

Minaj contro Giuseppe Zanotti per la “Nicki”

La rapper trinidadiana Nicki Minaj ha scatenato una polemica social contro il designer di calzature Giuseppe Zanotti, reo di aver chiamato un modello di sneakers proprio come lei, Nicki.
Che sia stata l’invidia verso la “collega” Jennifer Lopez, con cui il designer ha appena firmato una linea di sandali dai tacchi vertiginosi, o semplicemente voglia di un riconoscimento a posteriori, la bombastica rapper, supportata da una folta schiera di follower, in questi giorni non ha dato tregua a Zanotti, tacciandolo persino di razzismo.

nicki-minaj-zanotti

Utilizzatrice ed estimatrice in passato delle meravigliose creazioni del designer italiano, tanto da citarlo persino nel suo brano “Monster“, Nicki Minaj pretende adesso un riconoscimento ufficiale da lui.
Pare che nel 2011 Giuseppe Zanotti, le abbia confidato di essersi ispirato a lei per una sneaker sua omonima. Modello che la stessa Minaj aveva orgogliosamente indossato in un servizio fotografico per una rivista. A questo esordio non è seguito nessun accordo, ma adesso le scarpe Nicki sul sito del designer sono ben 23 e la Minaj rivendica i propri diritti sul nome.
Il designer avrebbe già detto un secco No alla proposta di collaborazione con lei. “La negretta ti ispira, ma non è degna di una collezione?” esagera lei sui social. Ma a renderla più agguerrita, ci sarebbe il fatto che Zanotti adesso si fa negare al telefono.
Quali siano i motivi che spingano Giuseppe Zanotti lontano da Nicki Minaj non è dato sapere. Certo è che la collaborazione non può essere pretesa né rivendicata via social. L’estremo tentativo di una devoluzione in beneficienza dell’eventuale introito proveniente da Zanotti non fa altro che peggiorare la posizione della rapper.
Forse Nicki, faresti meglio a imitare la classe di Jennifer Lopez, più che invidiare la sua collezione di tacchi.

Diletta scatena la polemica col vestito rosso

Erano effettivamente per la kermesse all’Ariston le scarpe scelte da Diletta Leotta presso boutique di Casadei. La giornalista sportiva ha optato per il paio dorato, con il quale ha calcato il palco di Sanremo.

leotta-sanremo-638x425

Ma, seppur molto alte e sexy, le scarpe sono passate in secondo piano per via del suo outfit Alberta Ferretti: un gonnellone broccato in rosso con apertura frontale, abbinato a un crop top che le strizzava il décolleté.
Elegante e d’impatto, ma quel vestito a molti non è piaciuto.
Lo spacco centrale alto e provocante, e soprattutto la mano di Diletta che continuava ad aprirlo, hanno fatto scoppiare una polemica in rete. In sostanza, il suo abbigliamento è stato giudicato inadatto al tema per il quale la giornalista sportiva era stata invitata, cioè il cyber bullismo di cui Diletta Leotta di recente era stata vittima.
Pochi minuti sul palco le sono bastati ad aggiudicarsi attenzione, riconoscimenti e critica. E anche spazio sui media. Si dice che “l’abito non fa il monaco”, ma anche in questo caso, è stato per via del vestito.

JLo mostra le scarpe (ma anche il reggiseno)

Dalle vetrine glamour di Neiman Marcus a Beverly Hills, Jennifer Lopez e il designer di scarpe Giuseppe Zanotti presentano la collezione di calzature “Giuseppe for Jennifer Lopez“. Nome che da per scontato che Giuseppe è lui, Zanotti, amato e conosciuto dalle star di tutto il mondo, ma che chiarisce a tutti che la musa è lei, JLo, la diva latina più acclamata.

16299433_1371825499505758_3041634093322215420_n

“Le scarpe devono sollevarmi, letteralmente e figurativamente. Con Giuseppe, abbiamo creato una collezione femminile e ultra-moderna di tacchi vertiginosi e sexy” ha dichiarato Jennifer Lopez. “Ho sempre amato come Jennifer indossa le scarpe e ammirato il suo innato senso dello stile”, afferma Giuseppe Zanotti. “Questa collezione rappresenta una donna forte e sensuale, sofisticata, proprio come JLo”.

16298667_1371826092839032_2851294327274927142_n

Una Valentino Camustar tra le dita, a dimostrare che l’unica vera stella è lei e un candido abito-cappotto Cushnie Ochs (indossato senza niente sotto), che metteva in risalto il sandalo Leslie: durante la presentazione Jennifer Lopez ha posato per i fotografi con sicurezza e sguardo felino. Poi, curvandosi lievemente in avanti, ha lasciato che la scollatura mostrasse le curve del suo seno. Peccato che l’intimo color carne le abbia fatto lo scherzo di venire allo scoperto!

“Slip in mostra e stivali aperti, sembra uno stupro” Ira social per la pubblicità di un’azienda di scarpe

Una giovane donna giace sull’asfalto in una posa contorta, le zip degli stivaletti abbassate, i jeans semicalati sul bacino come se fosse priva di sensi dopo aver subito uno stupro. L’immagine pubblicitaria realizzata dalla ditta Eredi Corazza di Frascati, rivenditori di pelletteria per donna, postata sia sul loro sito che sulla pagina Facebook, sta scandalizzando migliaia di utenti del social network che dal 1° agosto, data della pubblicazione, ne tempestano la bacheca di insulti.

13880230_748215371948346_2864311528894704011_n

«Pubblicizzazione dello stupro e femminicidio: oggi un’altra donna è morta, dopo atroci sofferenze. È la 75esima del 2016. VERGOGNA!!!!», scrive Chiara, un’utente di Facebook inferocita riferendosi a Vania Vannucchi, la 46enne arsa viva da Pasquale Russo. «Cambiate pubblicitario tipo ieri. Prendetene uno che abbia letto un libro di marketing oltre al capitolo che comincia con “sex sells”. E che magari non odi le donne» commenta l’utente Pietro Mazzarol. «Non è solo sessismo, qui si tratta di normalizzazione della violenza e sfruttamento della violenza. L’aberrazione assoluta si unisce all’aberrazione del marketing. Segnalare non so quanto conti, ma proviamo», invita un’altra.Persino la Ixos, azienda produttrice degli stivaletti, l’oggetto che l’immagine intende promuovere, fa distinguo: «L’azienda IXOS prende con forza le distanze dalla pubblicazione delle foto in questione», si legge fra i commenti postati sotto la foto, «Premettendo che chi ha pubblicato tale scatto lo ha fatto in totale autonomia decisionale e che non ha interpellato l’Azienda né prima né a pubblicazione avvenuta (…) Ixos non intende assolutamente dare forza o importanza a quanto possa evocare tale messaggio visivo, dissociazione che nasce sia per non conformità con la linea comunicativa aziendale, sia per l’esplicita connotazione violenta o in ogni caso poco attinente al prodotto».  Un commento che per ora è il più diplomatico. Ma a tre giorni dal post, le abbondanti segnalazioni agli admin del social network non stanno ottenendo alcun risultato (la risposta è la solita: “non viola i nostri standard”) e pare che il putiferio non disturbi i titolari della Eredi Corazza. Forse perché sono già in ferie e incuranti di quello che accade. O forse perché il loro obiettivo era proprio quello: far parlare di sé attraverso un tipo di marketing disturbante ispirato, alla bell’e meglio, alla già discutibile moda heroin chic degli anni ’90, che molti indicano fra le cause del boom dell’anoressia. Saranno però le vendite a dire se ha funzionato o no.

Ilary Blasi, un pancione tutto da scartare

Basta felpe informi, calzoni comodi e scarpe larghe. Il pancione adesso va esibito, mostrato, fasciato. Non sapete come fare? Ce lo insegna Ilary Blasi. Incinta del terzo figlio dal marito Francesco Totti, la showgirl non perde una puntata de Le Iene per proporci i suoi look sopra le righe e decisamente d’impatto.

Ilary-Blasi-Le-Iene-abito-Federica-Pittaluga-stivali-Le-Silla-3

Se nelle prime puntante erano tute di pizzo che mostrano quasi tutto e lunghi abiti dai dettagli trasparenti, rigorosamente total black, ora Ilary cambia forma e colore.
Brilla come una carta di cioccolatino il vestito sulle tonalità del bronzo realizzato su misura da Federica Pittaluga per Ilary Blasi. Lungo fino ai piedi, l’abito-vestaglia in georgette spalmata metallica sembra all’inizio quasi discreto ma basta un movimento della Blasi per scoprire che in realtà lo spacco è totale e tenuto insieme solo dalla sottile cintura. Sotto, una tutina metal cortissima in nuance composta di intricati pizzi coordinati.
Sopra i collant neri velati un paio di cuissard in vitello con chiusura posteriore e tacco da undici centimetri di Le Silla.
Al polso gli immancabili bracciali Love di Cartier.
Cappello in testa, gag con Teo Mammuccari e grandi risate: Ilary Blasi in tv se la spassa e il piccolo nella pancia balla e si diverte.

Lidia Vella, shopping di lusso nel quadrilatero

Si è chiusa l’avventura del Grande Fratello per Lidia Vella, la 24enne bionda catanese dallo sguardo sensuale.
Una tormentatissima ultima puntata per lei, sconfitta al televoto da Federica e separata dalla sorella gemella Jessica, ma con la consolazione, se non altro, dell’affetto dei coinquilini che le hanno dimostrato, di fronte a tutta l’Italia, di stare dalla sua parte.

Lidia-Vella-stivaletti-Sebastian

“Ci pensate che tra poco avrò un telefono in mano?” ha urlato Lidia Vella alle amiche prima di uscire. Ma non è stata l’unica cosa che le è mancata all’interno della Casa.
Da due anni a Milano con la sorella, Lidia Vella è sempre molto attenta a ciò che indossa e ha una passione per la moda. E la città meneghina le offre tantissimi spunti per coltivarla.
Eccola così, a pochi giorni dalla sua eliminazione, fare shopping nel quadrilatero, entrare nella boutique di luxury shoes Sebastian di via della Spiga e fare incetta di scarpe col tacco.
Cosa ha provato Lidia Vella? Un bellissimo paio di sandali gioiello e uno stilosissimo stivaletto trasparente costellato di gemme.

Mara Venier un giudice in scarpe da ginnastica

Total black e sportivissima: Mara Venier si aggira in centro a Milano pronta per fare shopping. Per lei un look comodo e low profile, fatta eccezione per le scarpe “eccentriche”. Ai piedi di uno dei giudici popolari più amati di Tu si que vales ci sono infatti le Nike Air Max Tailwind 6.

Mara-Venier-Richmond-scarpe-Nike-Air-Max-Tailwind-6La Venier le sfoggia disinvolta nelle vie del quadrilatero della moda. Piumino scuro, pantaloni di tuta neri e occhiali da sole, nonostante la mise la conduttrice è inconfondibile: merito del capello biondo e del sorriso sempre a favor di obiettivo.
Nella boutique di Richmond, Mara scherza con i fotografi al di là del vetro, regalando scatti divertenti mentre è intenta a provare abiti decisamente più chic.
Poi, una volta scelto cosa comprare, esce dal negozio e si incammina spedita con telefono alla mano. Col passo sicuro e quelle scarpe fluo dalla suola viola, pensate per il running. E in fondo, lo shopping, altro non è che una corsa sfrenata… per agguantarsi il capo migliore.