Satta: “Per mio figlio rinuncio al perizoma”

Un tripudio di musica e colore ha fatto da cornice al Calzedonia Show 2016, l’eclettica sfilata di costumi in cui è stata presentata la collezione beachwear del brand.
A raccontarci il mood di questo spettacolo, nel backstage, è stata la stessa Melissa Satta, da anni testimonial per il gruppo Intimissimi:
“Ci sono tanti temi e toccheremo diversi stili. Si inizia in bianco e nero e si finisce in brasile. Poi siamo stati molto attenti allo sport: costumi da bagno fitness, per invogliare la gente a muoversi!”.

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Bellissima e molto più magra dal vivo che in video, l’ex velina ha svelato a Lookdavip anche qualche curiosità personale, qualche segreto di stile e commentato con noi alcune tappe della sua carriera.
Melissa, il tuo modello di bikini preferito, se dovessi costruirtelo addosso, come sarebbe?
Di sopra, porto sia fascia che triangolo. Non amo i costumi imbottiti perché sono già abbastanza dotata quindi l’imbottitura nel mio caso è inutile.

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Però mi piace essere comoda quindi dipende un po’ dall’occasione, tra fascia e triangolo mi sbizzarrisco.Magari la culotte la eviterei: al mare è un po’ eccessiva. All’inizio, da ragazzina brasiliano tutta la vita. Adesso sono mamma quindi cerco di contenere un po’ di più. Sotto prediligo uno slip coi fiocchetti, il classico slip carino e sexy. Il nero e la tinta unita vanno sempre, però in estate bisogna osare quindi viva il colore e le fantasie.
Costume intero, invece, meno. Non è la mia prima scelta per andare in spiaggia. Però può essere il cambio quando alle 7 vuoi fare l’aperitivo.
E’ un costume che tutte le donne dovrebbero avere. Molto adatto per esempio per la piscina.

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Melissa Satta in passerella: da quanti anni sfili per Calzedonia?
Ho perso il conto, è davvero da tanto. In passato ho sfilato anche per Intimissimi.
Hai esordito come modella, ti ricordi la tua prima sfilata?
Certo. A 16 anni per L’oreal: capelli e acconciature. Era Moda Mare Porto Cervo, un evento importantissimo che andava su Canale 5. Erano i miei primi lavoretti. I miei genitori non mi permettevano di fare tanto perché ci tenevano che studiassi.
Cosa non può mancare nell’armadio della Satta?
I jeans, gli short di jeans e le tshirt bianche basiche. Io così son vestita e son contenta!
E’ cambiato il tuo guardaroba da quando sei mamma?
E’ cambiato eccome! Adesso quando esci devi pensare cosa vai a fare. Se devi uscire da sola, per questioni lavorative, è un conto. Se devo andare al parco con mio figlio, oppure portarlo a mare, cerco di essere un pochino più attenta. Non sto più col brasiliano ma cerco di mettere una mutanda un po’ più coprente. Non tanto per i paparazzi, ma soprattutto per rispetto degli altri bimbi. Secondo me ci vuole sempre un decoro in ogni situazione: non mi sembra carino che sei li con altri bimbi a giocare con sabbia e palette e la mamma è in perizoma. Cerco di contenermi insomma!
Calzedonia è sinonimo di collant. Molte donne non li sopportano, altre li portano addirittura sotto i pantaloni, altre ancora preferiscono le autoreggenti: tu che tipo di calze usi?
Il collant per me è un accessorio. Ne posso fare a meno ma lo uso perché mi diverte. Deve completare ciò che indosso, definendo il mio look.
Non uso collant per coprire o per il freddo, perché non soffro il freddo. E’ semplicemente un accessorio. Per esempio, sotto un jeans strappato se metti un collant un po’ particolare, un po’ pazzo, ci sta. Vanno molto di moda e a me piacciono da morire i collant con i tatuaggi…
Conservi qualcosa dei costumi da velina?
Quanti ne ho messi! In tre anni, andando in onda tutti i giorni. Ma conservo poco e niente.
A proposito di Striscia, tu eri in coppia con Thais: vi sentite ancora?
Lei è tornata in Brasile, per cui c’è una grande distanza, però siamo rimaste in buoni rapporto.
Melissa Satta a Tiki Taka, sempre sexy e sotto gli occhi dei tifosi: come la vivi questa esperienza?
E’ stata una sorpresa avere un pubblico anche femminile. Quando è nato il programma, si pensava a un pubblico esclusivamente maschile e invece abbbiamo avuto un ritorno molto positivo anche da parte delle donne. Per quello mi diverto molto anche a giocare con i look, non essendo un programma troppo istituzionale di calcio, troppo serio.
E’ un talk-show divertente, cerchiamo di toccare tutti i temi. Il tema principale è il calcio ma cerchiamo di scherzare col gossip e anche con la moda. Ci sono sempre ospiti di vario genere… E’ questa secondo me la chiave di successo del programma.
una bella esperienza, sono già tre anni. Un successo che si riconferma!