Smagliature dopo 6 figli, non indossa più il bikini. Poi sente il marito parlare con un amico

Per Sherny Kieser, 36enne madre di sei figli, la cura del corpo è sempre stata un elemento centrale: sia lei sia il marito, Julius, sono insegnanti di fitness. La donna australiana è sempre stata abituata a vedersi con un fisico scultoreo, da mostrare come motivazione a quanti le chiedevano aiuto per tornare in forma ma anche da esibire e vivere senza troppi pensieri.

41557906 (1)

Dopo le sei gravidanze, l’ultima nel 2016, quel corpo prima amico ha cominciato a non piacerle più a causa delle smagliature, e ha smesso di esibirlo come aveva sempre fatto: “Ho smesso di indossare il bikini e ho iniziato a indossare bermuda e magliette”, ha spiegato la mamma in un post su Instagram.
Proprio nello stesso post, però, Sharny ha spiegato a tutti i suoi followers come quel corpo che era arrivata ad odiare è tornato ad essere fondamentale, come e più di prima. Il merito è tutto del marito e di quanto è stato sorpreso a dire un giorno parlando con i suoi amici.
“Quelle smagliature sono il risultato del grande amore di una madre verso i suoi figli: sono i segni lasciati dai suoi figli mentre venivano al mondo”: questo quello che ha sentito dire a Julius. “Odiavo me stessa per lo stesso motivo per cui lui mi amava. Il mio corpo non era distrutto o disgustoso, si era solo trasformato da corpo di una ragazzina egoista a quello di una madre generosa, e le smagliature erano il segno della transizione. Ho guardato le mie smagliature e mi sono sentita orgogliosa, amata”.
Una volta cambiata la sua prospettiva su quei segni indelebili Sharny, che era arrivata a pensare fosse ormai inutile allenarsi e mangiare cibi sani, è tornata a fare esercizio, a nutrirsi con attenzione: “Solo cambiando il modo in cui guardavo al mio corpo, con orgoglio anziché odio”.

Gracia De Torres: “Non sono perfetta, tutte le mie foto hanno un ritocco”

«Ci tengo a dire, soprattutto alle giovani ragazze, che la perfezione non esiste. Non sono perfetta, non siamo perfetti». Questo il primo messaggio che la modella spagnola Gracia De Torres, ex ‘naufraga’ dell’Isola dei Famosi, ha voluto mandare ai propri follower su Instagram, prima di aprirsi e raccontarsi per una vera e propria lezione di vita.

17951997_1873196416276628_2970458978320205150_n

«Ho cellulite, smagliature, imperfezioni sul viso e macchie. Insomma, tutto quello che abbiamo noi donne. Ci tengo a dire che la maggior parte delle mie foto sono ‘professionali’, ovvero hanno avuto dei piccoli ritocchi. Questo per farvi capire che la perfezione non esiste e conta solo una cosa» – ha scritto Gracia – «Quello che è davvero puro, sincero e vero è l’amore. Amatevi più di ogni cosa perché nessuno lo farà per noi».
A corredare il racconto una foto scattata a Ostia in cui Gracia compare insieme al compagno, il cestista della Virtus Roma Daniele Sandri. Dopo la fine della stagione in cui Daniele ha incantato sul parquet e Gracia sugli spalti del PalaTiziano, per la coppia è tempo di vacanze in Andalusia, dove la modella è nata e cresciuta. Sole, mare, flamenco e soprattutto tanto amore per una coppia meravigliosa.

Estetica medicale – I trattamenti dopo il Parto

Inestetismi e rimedi

Le fisiologiche modificazioni ormonali necessarie per un normale decorso della gravidanza portano, purtroppo, anche alla comparsa di inestetismi cutanei a livello del corpo e del viso. Questi possono essere transitori e migliorare notevolmente o talvolta scomparire alcuni mesi dopo il parto, oppure diventare persistenti e necessitare di trattamenti correttivi da parte dello specialista dermatologo plastico.

bimbo_parto1.jpg

Tra i principali inestetismi cutanei post-partum del corpo possiamo elencare la cellulite e la ritenzione idrica, e le smagliature, mentre il volto è interessato dal cosiddetto melasma.
Durante la gravidanza aumentano i livelli degli estrogeni e del progesterone, ed è fisiologico che si instauri uno stato di ritenzione idrica e un accumulo di tessuto adiposo; il problema sorge quando per l’esistenza di fattori predisponenti di tipo costituzionale e familiare si superano certi limiti per cui diventa più difficile un naturale e graduale recupero della forma fisica dopo il parto. Tale stato di sofferenza del microcircolo e del tessuto adiposo sottocutaneo, quindi, si protrae e, se trascurato, degenera portando al quadro della cosiddetta “cellulite edematosa”.

Anche alla base della formazione delle smagliature vi è una predisposizione familiare e costituzionale. Tra i fattori più comuni che determinano la formazione delle smagliature troviamo la gravidanza, stato in cui agiscono sia la distensione meccanica che l’indebolimento delle fibre collagene ed elastiche a causa dei più alti livelli di estrogeni e corticosteroidi.

Le smagliature o “striae distensae” sono delle lesioni lineari che si formano, generalmente, sull’addome, sulla superficie esterna delle cosce, sui glutei, sui fianchi e sul seno; con minore frequenza anche sulla schiena e sulle braccia. Possono variare, sia la lunghezza che la larghezza. Inizialmente appaiono leggermente rilevate e di colorito rosso-violaceo (striae rubrae o precoci), poi diventano gradualmente piatte e rosa fino a divenire lievemente depresse e di colore bianco-madreperlaceo (striae albae).
La pelle sovrastante ha un aspetto lievemente corrugato a causa dell’assottigliamento dell’epidermide e dell’atrofia del derma. A livello microscopico, infatti, le smagliature sono lesioni di tipo cicatriziale, causate da una trauma interno: uno stiramento eccessivo o un processo infiammatorio del derma, e quindi un danno delle fibre collagene ed elastiche. Le smagliature sono difficili da eliminare; come tutte le lesioni cicatriziali, si possono solo migliorare. I trattamenti consistono in sedute di peeling chimico, con effetto levigante sulla superficie cutanea e stimolante sul derma, che spesso già da sole ne migliorano l’aspetto; si potrebbero associare iniezioni intradermiche di prodotti omeopatici o di acido ialuronico ad azione biorivitalizzante.
E’ importante un intervento precoce; infatti le lesioni più recenti, rispondono meglio in quanto non si è ancora determinata l’atrofia. Saranno utili anche massaggi con olii essenziali idratanti e stimolanti, e applicazioni di fanghi sulfurei ad azione levigante. Si potrà continuare con trattamenti domiciliari con prodotti specifici consigliati dallo specialista.
Durante la gravidanza, può capitare di notare sul viso la presenza di macchie di colorito marrone-brunastro che tendono a persistere anche dopo il parto e che, anzi, si accentuano con l’esposizione al sole, il Melasma. Le macchie sono provocate, nella maggior parte dei casi, dagli ormoni sessuali femminili che stimolano l’attività dei melanociti; fotoesposizioni eccessive e l’uso di cosmetici contenenti essenze vegetali e profumate ad azione fotosensibilizzante rappresentano altri fattori causali.
Sono localizzate tipicamente sul labbro superiore, sulla fronte e gli zigomi, possono essere singole o multiple e confluenti, di tonalità dal marrone chiaro al marrone scuro-grigiastro.

Il trattamento del melasma è lungo e complesso: consiste in un processo di “rieducazione” dei melanociti localizzati in corrispondenza delle macchie. Prima di eseguire qualsiasi trattamento finalizzato all’eliminazione delle “macchie” è fondamentale una precisa diagnosi da parte dello specialista dermatologo che si avvarrà , eventualmente, anche di tecniche strumentali come l’esame dermatoscopico e la luce di Wood, valuterà i fattori causali alla base dell’inestetismo e il fototipo cutaneo. Per ottenere un più efficace e rapido risultato si possono effettuare sedute di Peeling chimico, eseguito preferibilmente da uno specialista dermatologo, utile per accelerare il ricambio degli strati epidermici (esfoliazione) ed eliminare le cellule in cui si è accumulata una quantità abnorme di melanina: il miglioramento delle macchie, generalmente, è evidente già dopo la prima seduta. Il Peeling chimico, consiste nell’applicazione di un acido o di una miscela di acidi sulle macchie o su tutto il viso. E’ sempre importante una accurata valutazione della cute e della profondità delle macchie ai fini di una adeguata esecuzione del trattamento e della correzione ottimale dell’inestetismo. La cliente dovrà, successivamente, applicare per parecchi mesi creme solari a schermo totale e cosmetici ad azione schiarente contenenti principi attivi che vanno a bloccare la produzione abnorme di pigmento quali l’arbutina, l’acido cogico, l’acido azelaico e l’acido fitico.

Mai come dopo le “fatiche” del parto, e un po’ anche per la caduta dei livelli ormonali responsabile della depressione post-partum, la donna avrebbe bisogno di regalarsi un po’ di relax e di recuperare il proprio equilibrio psicofisico, la propria bellezza. Gli inestetismi che si accentuano o compaiono in seguito alla gravidanza non si risolvono completamente durante un soggiorno benessere ma la costanza della frequenza di un Istituto estetico aiuta moltissimo a produrre un visibile miglioramento, attraverso trattamenti multipli e intensivi; per quanto riguarda la ritenzione idrica e la cellulite, dopo un’accurata valutazione dello stato della cute e del sottocute, si studierà un programma personalizzato che si incentrerà su sedute di microterapia, ultrasuonoterapia, elettrolipolisi e trattamenti estetici come linfodrenaggio, “percorsi vascolari”, applicazioni di fanghi, idromassaggi ozonizzati. Spesso sarà necessaria la valutazione da parte di uno specialista in scienze dell’alimentazione, che correggerà i disordini alimentari e imposterà una dieta disintossicante specifica, da seguire durante il soggiorno, e una dieta dimagrante o equilibrata da seguire poi al rientro, “come regola di vita”.

Concludendo, la gravidanza dovrebbe rappresentare una normale e gioiosa “fase” nella vita di ogni donna e sarebbe profondamente sbagliato avere verso di essa un atteggiamento di rifiuto nel timore di sacrificare forma fisica ed estetica: queste, con appropriati trattamenti, si possono sempre recuperare e migliorare.