Belen si confessa: “Da un anno sono in terapia”. Ecco il suo dramma

Belen ammette di andare in psicoterapia ormai da un anno. La showgirl argentina si è messa a nudo su Sette, l’allegato del Corriere della Sera, dove ha ricordato un episodio traumatico della sua adolescenza.

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«Da un anno vado dalla psicoanalista alla ricerca della bambina che non è mai stata e per dimenticare quella pistola che mi puntarono alla testa», ha confessato, «Dovevi prestare attenzione quando uscivi per strada – spiega Belen Rodriguez a Sette – non potevi tornare a casa da sola. Una volta, erano le nove di sera, stavo rientrando in macchina con una persona, quando ci ha fermato un uomo con un passamontagna e una pistola in mano. Sono stata presa per i capelli, tirata fuori dall’ auto e buttata per terra. Poi sono arrivati altri tre uomini armati che ci hanno portato dentro casa e hanno rinchiuso tutta la mia famiglia in bagno. Hanno svaligiato la nostra abitazione senza pietà, si sono portati via la vita di una famiglia, l’hanno distrutta. Il giorno dopo, quando ci siamo liberati e abbiamo dato la notizia, mio nonno paterno è morto d’infarto. Da quel momento per me è stato un inferno, non volevo stare a casa da sola, avevo paura di essere ammazzata, ero una ragazzina adolescente che aveva visto la morte in faccia». Nell’intervista ha poi ammesso di essere in terapia da uno psichiatra e alla fine ha parlato anche di don Roberto Cavazza, il sacerdote conivolto negli scandali a sfondo sessuale con don Andrea Contin: ”Lui mi è piaciuto tanto, un prete così moderno, pure un bell’uomo, simpatico”.

Gabriel Garko choc: “Ho rischiato di morire. Sono andato in terapia per riprendermi…”

Gabriel Garko, tornato in televisione con la nuova stagione della fiction “Il bello delle donne”, si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera. E racconta anche di un episodio che lo ha segnato. “Il momento più buio nella mia vita – rivela – è stato nel febbraio 2016 quando mi trovai nello scoppio della villa vicino Sanremo, che costò la vita all’anziana proprietaria.

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Un incidente che mi ha cambiato la vita: poi sono andato in terapia psicologica. Sentire la morte così vicina, una cosa terribile: era mattina, stavo dormendo, mi son ritrovato sepolto sotto le macerie, ho creduto fosse la fine, ho pensato alla sera prima, che avrebbe potuto essere l’ultima della mia vita. Esserne uscito salvo, un miracolo. Ho superato lo choc, per la voglia di salutare i miei genitori dal palco del Festival di Sanremo”.
L’attore parla anche del suo carattere e della sua infanzia: “Sono sempre stato un tipo schivo ma scatenato. Quando ero piccolino mia madre mi portava a spasso col guinzaglio. Mi metteva la pettorina e il guinzaglio perché scappavo. A scuola, invece, avevo voti bassissimi in condotta, sono stato sospeso più volte. Per quanto riguarda il rendimento scolastico, così e così: se mi era simpatico il professore, studiavo, altrimenti… Mi ero innamorato della professoressa d’italiano, era bellissima, nella sua materia prendevo bei voti”.
Oggi Gabriel vive una bella storia d’amore con Adua Del Vesco, ma per i figli dice di voler aspettare. “Mi sento ancora figlio io”.

Brenda di Beverly Hills 90210, combatte il cancro: lacrime su Instagram mentre rasa i capelli

Siamo stati abituati per anni a vederla nei panni di Brenda Walsh, l’eccentrica gemella di Brandon (alias Jason Priestley), protagonista della fortunata serie tv “Beverly Hills 90210”. Ma oggi Shannen Doherty, 45 anni, sta combattendo la sua battaglia più importante. Come riporta il sito del Corriere della Sera, dallo scorso agosto l’attrice fronteggia un cancro al seno.

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E la battaglia continua tuttora. L’artista si sta sottoponendo alla terapia per ridurre la massa tumorale prima dell’intervento. Doherty ha deciso di condividere questa prova così importante con i fan e su Instagram ha condiviso le foto che la ritraggono con due amiche mentre si rasa i capelli.I commenti commossi dei suoi sostenitori da tutto il mondo non si sono fatti attendere: “Sii forte, non arrenderti mai”.

Veronica, modella 22enne: “Combatto il tumore al seno con l’affetto degli amici anche di Fb”

“Ho iniziato a curarmi tre anni fa per un carcinoma al seno. Purtroppo dopo la terapia ho avuto una recidiva con metastasi e sono ancora in cura”. È la storia di Veronica, modella 22enne milanese. Una delle donne in rosa della Race for the Cure, la corsa per la lotta al cancro della mammella, organizzata a Roma da Komen Italia e di cui Leggo è media partner. La ragazza ha percorso la mini-maratona con le amiche del gruppo Facebook “Tumore al seno”.

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“L’affetto delle persone care – continua – è molto importante quando scopri la malattia. Non parlo solo dei parenti, ma anche degli amici storici o di quelli conosciuti sui social. Com’è successo a me”.  Ma sono tante le donne in rosa a sfilare dal Circo Massimo al Colosseo. Donne che hanno superato o stanno fronteggiando il cancro. E c’è perfino un’arzilla signora che ha più di ottant’anni: “Sono 13 anni che mi sono operata e non perdo mai un’edizione della Race. Sono venuta per fare la passeggiata di due chilometri, ma se ce la faccio provo con i cinque”.

Scatta oltre 200 selfie al giorno: “Non vivo più, sono come una drog

Bella, simpatica, studiosa e intelligente ma non riesce ad avere una relazione. La la 23enne Charlotte Michaels, è stata completamente risucchiata dalla sua dipendenza che le ha reso la vita impossibile.

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La giovane arriva a scattarsi oltre 200 autoscatti al giorno, impiegando oltre 5 ore di lavoro a notte per editare e scegliere le foto migliori: tutto questo per la sua selfie mania.”Mi sveglio ogni mattina tra le 6 e le 7 del mattino – racconta Charlotte – e generalmente impiego un’ora per truccarmi. Poi pianifico i miei outfit, spesso vesto con colori scuri perché tendono a rendermi migliore nelle foto. Alle 9 – continua – vado all’università, ma spesso arrivo tardi per scattarmi dei selfie dalla finestra della mia camera da letto. Quando mi siedo in aula mi assicuro di farlo in una fila dove io possa scattare più selfie e foto per Snapchat possibili”.  Il resto della giornata? Charlotte si divide fra la ricerca di location adatte alle foto, il ritocco spasmodico al trucco e il cambio di vestiti per una lunga sessione fotografica casalinga. Talmente lunga da farle saltare molto spesso anche i pasti. “Sono diventata estremamente vanesia. Al momento non riesco a sopportare di stare lontana da qualunque cosa rifletta la mia immagine”, continua Charlotte, che dopo una notte passata a selezionare le foto migliori, chiede a parenti e amici di indicare quali secondo loro possano essere le immagini meritevoli di tanti ‘like’ sui social network. Un lavoro a tempo pieno il suo, messo da parte solo per tre o quattro ore al giorno, ossia il tempo di una breve dormita. L’attività fotografica spasmodica di Charlotte ha avuto conseguenze disastrose sulla vita della ragazza – che è in terapia dai 17 anni per una depressione causata da scarsa autostima -, in particolare sull’amore. Racconta dell’ex fidanzato: “Eravamo insieme da pochi mesi quando ha iniziato ad imparare come fare autoscatti della nostra vita di coppia. Ma odiava trovarsi puntata in faccia la fotocamera ogni secondo, e anche quando eravamo stretti fra di noi, o mi diceva qualcosa di veramente dolce, dovevo fermarlo per fare un selfie dopo l’altro per catturare il momento”.  Dispiaciuta per la fine della relazione? “Non mi interessa! Ai miei occhi rendeva tutto molto meno divertente”, ha risposto Charlotte, che per ora sembra essere concentrata solo sul prossimo obiettivo: un ritocco chirurgico per labbra e denti, troppo poco fotogenici.