Gracia De Torres sexy e in love a Ostia con il suo Daniele Sandri

Una giornata di amore, sole, mare, cibo e relax. Non importa dove (o forse sì?).
La storia tra la modella spagnola Gracia De Torres, nota per aver partecipato all’Isola dei Famosi e aver incantato l’Italia col suo la. to B, e il giocatore di pallacanestro Daniele Sandri prosegue a gonfie vele.

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I due si sono concessi una giornata di relax sulla spiaggia di Ostia, che senza dubbio non compare tra le più rinomate del litorale laziale. A giudicare dalla foto postata in spiaggia, però, Gracia e Daniele hanno trovato un mare che sembrerebbe piuttosto pulito rispetto ai suoi standard.
D’altronde, occorrerà aspettare ancora un po’ per poter viaggiare verso le spiagge paradisiache sull’oceano che tanto piacciono alla coppia: la Virtus Roma, dove milita Daniele, si è infatti qualificata per i play-off di serie A2 e la stagione proseguirà quindi almeno fino a maggio (e nella migliore delle ipotesi, in caso di approdo alla finale, fino al 21 giugno).
Intanto, però, l’amore tra i due mette in secondo piano il mare di Ostia. Dopo il bagno, Gracia e Daniele si sono anche concessi spaghetti con frutti di mare in un ristorante sulla spiaggia. Tutta vita e relax, ma soprattutto amore: quale modo migliore per ricaricare le batterie? poter viaggiare verso le spiagge paradisiache sull’oceano che tanto piacciono alla coppia: la Virtus Roma, dove milita Daniele, si è infatti qualificata per i play-off di serie A2 e la stagione proseguirà quindi almeno fino a maggio (e nella migliore delle ipotesi, in caso di approdo alla finale, fino al 21 giugno).
Intanto, però, l’amore tra i due mette in secondo piano il mare di Ostia. Dopo il bagno, Gracia e Daniele si sono anche concessi spaghetti con frutti di mare in un ristorante sulla spiaggia. Tutta vita e relax, ma soprattutto amore: quale modo migliore per ricaricare le batterie?

Si licenzia e gira il mondo: “Volevo lavorare il meno possibile e non aspettare le vacanze”

Diana Bancale è una giovane donna che a un certo punto della sua vita ha fatto una scelta drastica: lasciare un lavoro a tempo indeterminato e cominciare a viaggiare per il mondo da sola. “Da grande voglio lavorare il meno possibile, non voglio che la mia vita si riduca ad aspettare il weekend e le vacanze estive”, racconta in un’intervista all’Huffington Post.

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Oggi Diana è una blogger di viaggi e sul suo sito “In viaggio da sola” offre consigli a chi vuole iniziare questa avventura come lei. “Ricordo il giorno in cui mi sono licenziata e ho riscoperto la libertà – scrive nel suo blog in risposta a chi le ha dato della matta solo perché aveva lasciato un posto a tempo indeterminato – La libertà di tornare a sognare, come quando eravamo piccoli…
Voi lo sapevate che si può vivere anche senza lavorare otto ore al giorno col sedere incollato a una sedia? E che è possibile anche fare un lavoro che si ama? Se lo sapete già, siete fortunati. Io non lo sapevo e credevo che la vita fosse quella: solita routine per quaranta ore a settimana, quarantotto ore di ‘ore d’aria’ il weekend e così via, avanti per mesi fino al ‘miraggio’ delle ferie, che erano ormai diventate il mio unico obiettivo. Secondo solo all’altro obiettivo: la pensione. Oggi Diana gira il mondo con i viaggi offerti dagli enti del turismo o con i blog tour e lavora come social media manager per alcune aziende. Tutto è iniziato dopo la laure in Giornalismo nel 2007.
Ha lavorato per garantirsi uno stipendio normale e ogni volta aspettava le vacanze. “Alla fine ho deciso di licenziarmi e di dedicarmi interamente alla mia passione, alla cosa che più amavo fare e che invece stavo trascurando: viaggiare. Ho investito i soldi della liquidazione in un corso di marketing per formarmi, mentre il mio blog iniziava a crescere”. Diana ha un fidanzato e delle amiche, ma preferisce viaggiare da sola per mettersi alla prova. A chi si sente intrappolato in una vita che sente non gli appartenga consiglia: “Bisogna inseguire i propri sogni, ma non si può lasciare il proprio lavoro e andare all’avventura senza avere le idee chiare. Io, ad esempio, mi sono licenziata, ma ho investito le mie risorse economiche sulla mia formazione, sui miei sogni. Bisogna prepararsi. E avere costanza, se si vuole fare dei viaggi un lavoro: all’inizio è difficile, apri un blog e hai solo due visite al giorno. Non bisogna demordere, ma continuare a studiare, partecipare ai meeting, curare le relazioni, crearsi una rete. Dunque, partire sì, ma solo quando si ha un progetto. E quando si è pronti per farlo. Capire quando è il momento giusto per farlo è facile: quando la vita fa troppo schifo, e così non può continuare, quello potrebbe essere il momento giusto per cambiare”.